AVEZZANO – “Giustizia è fatta, è stata ripristinata la volontà popolare con la vittoria del programma scelto dalla maggioranza dei cittadini di Avezzano. Cosa succede ora? Deve scegliere De Angelis, volendo bene alla città. Se prende in considerazione il nostro programma, non escludiamo nulla, vogliamo bene alla città e vogliamo l’attuazione del nostro programma senza inciuci e facendo tutto alla luce del sole”.

Così l’ex sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, candidato della coalizione di centrosinistra alle elezioni amministrative di Avezzano (L’Aquila), sulla sentenza del Consiglio di Stato che ha ribaltato la maggioranza in Consiglio comunale assegnando 13 seggi al centrosinistra e 9 a quella di centrodestra che sostiene il sindaco in carica, Gabriele De Angelis.

Il primo cittadino, al ballottaggio del 25 giugno scorso, ha vinto le elezioni prevalendo su Di Pangrazio: la coalizione di centrosinistra ha ottenuto oltre il 50 per centro nel primo turno con il candidato sindaco sotto il 50 per cento.

“La palla passa ora a De Angelis che sa benissimo che, per una legge assurda, si trova a fare il sindaco, pur avendo avuto molti meno voti di me – ha continuato l’ex sindaco – la volontà popolare si è espressa con oltre il 50 per cento a favore del programma del centrosinistra basato su solidarietà, sicurezza scolastica e Avezzano città territorio”.

Di Pangrazio non chiede elezioni anticipate: “De Angelis deve avere amore per la città e deve capire che un sindaco per prima cosa ha il dovere di sentire la volontà popolare”.

Il primo cittadino, intanto, ha annunciato una conferenza stampa per domani alle 12 in Municipio.