AVEZZANO – “Il problema affrontato ha una dimensione mondiale e particolarmente grave in Italia per l’andamento demografico e l’elevato indice di invecchiamento della nostra popolazione. Nella Marsica l’impatto sanitario delle fratture da fragilità sulla morbilità e mortalità negli over 50 è significativo, così come sono ingenti le risorse economiche assorbite, che nell’imminente futuro non potrebbero più essere sostenibili”.

Le fratture da fragilità e la prevenzione del rischio di rifrattura al centro del convegno medico “Capture the fracture: affinché la prima sia anche l’ultima” che si terrà ad Avezzano sabato 10 maggio, dalle 9:30, presso il Salotto di Città “Nicola Irti”, in via Genserico Fontana 6.

L’evento – patrocinato dall’Ordine dei Medici dell’Aquila e dall’Asl 1 – è stato organizzato dal dottor Angelo Raffaele, responsabile dell’Ambulatorio delle Malattie Metaboliche dell’osso del Presidio Ospedaliero di Avezzano, dalla dottoressa Maria Cristina Stornelli, specialista in Geriatra, e dal dottor Luca Paoloni, medico di Medicina Generale.

Specialisti di varie branche dell’Ospedale di Avezzano ed esperti provenienti da tutta Italia – si legge in una nota – si confronteranno sulla necessità di implementare un percorso diagnostico terapeutico assistenziale basato sulle evidenze scientifiche e secondo le recenti linee guida emanate dell’Agenzia Sanitaria della Regione Abruzzo.

IL PROGRAMMA