L’AQUILA – Presidio dei lavoratori e dei sindacati dei trasporti al Consiglio regionale d’Abruzzo contro la decisione di Strada dei Parchi del gruppo Toto – concessionaria della autostrade A24 e A25 – di togliere il personale da sette caselli, quattro in provincia di L’Aquila, uno in provincia di Pescara e due nella provincia di Roma.

Come ha denunciato il segretario Filt-Cgil aquilano Domenico Fontana “si violano palesemente norme sulla concessione e del ministero dei trasporti. Si desertificano i caselli con ricadute sul personale. Lo stop riguarda le stazioni di Tagliacozzo, Pescina, Assergi e Cocullo, Villanova, Ponte di Nona e Castel Madama nel Lazio. Per questo i lavoratori hanno indetto uno sciopero per il 28 marzo”.

L’azienda, secondo quanto denunciato dai sindacati, dal primo febbraio ha eliminato 210 turni notturni, che equivalgono al taglio di 7 dipendenti, che non saranno licenziati ma assegnati ad altri servizi.

Tatiana Fazi, della segreteria nazionale della Filt Cgil, ha espresso preoccupazione perché Strada dei Parchi Spa è la prima concessionaria in Italia a portare avanti una politica di riduzione del personale ai caselli e il timore è che si possa estendere anche agli orari diurni e alle altre concessionarie.

I dipendenti, inoltre, sostengono che in questo modo la società avrà cospicui guadagni perché bloccherà nuove assunzioni e l’azienda avrebbe già comunicato che, a parte il casello di Roma Est, l’intenzione è quella di procedere con la stessa politica di dismissione negli altri 21 caselli.

Lavoratori e sindacati hanno ribadito la necessità di scongiurare i tagli anche per ragioni di sicurezza e qualità del servizio.

Secondo la Fazi, infine, deve cadere il tabù per il quale le autostrade non possono tornare in mano pubblica.

Al presidio di oggi farà seguito uno sciopero aziendale di tutti i dipendenti di 8 ore, martedì 28 marzo, con un presidio e manifestazione presso il Ministero dei Trasporti a Roma.