L’AQUILA – Da oggi anche per gli abruzzesi andare in autostrada costerà di più. Soprattutto dai caselli di Chieti-Pescara sulla A25 e di Pescara Ovest-Chieti, sulla A14.
La manovra sembra ancora non molto chiara, sicuramente complessa e confusa, e ha già scatenato polemiche dal mondo politico regionale.
Per l’autostrada abruzzese, a occuparsi della gestione sarà la società Strada dei parchi, che farà da esattore per l’Anas, e che ha confermato gli aumenti.
Un millesimo di euro per chilometro per tutte le tratte autostradali, e un euro per i caselli di uscita sui raccordi autostradali, quindi per l’Abruzzo le due già citate, che ai camion costeranno un aumento di 2 euro.
LEGNINI (PD), ABRUZZESI I PIU’ PENALIZZATI
L’AQUILA – “In barba al federalismo, ecco il primo atto concreto del centrodestra per l’Abruzzo” – ha commentato il senatore del Partito democratico, Giovanni Legnini in merito all’aumento del pedaggio autostradale.
“Gli abruzzesi sono i più penalizzati – ha proseguito – perché pagheranno per uscire dall’area Pescara-Chieti, per entrare nel raccordo anulare di Roma, e se dovranno andare a Fiumicino pagheranno una terza volta”.
“Un salasso per chiunque viaggi anche per lavoro – ha affermato il senatore – fra asse attrezzato, raccordo anulare e aumento dei pedaggi, per andare a Roma – a prescindere che percorra o meno l’asse attrezzato o il raccordo – un automobilista pagherà 5 euro in più, un autotrasportatore addirittura 10 o 12 euro”.
PROTESTANO I POLITICI ABRUZZESI
L’AQUILA – Non si placano le reazioni del mondo politico abruzzese, in merito alla manovra finanziaria che prevede l’aumento del pedaggio autostradale.
Il consigliere regionale dei Coministi Italiani, Antonio Saia, che ha chiesto al presidente Gianni Chiodi di intervenire sul governo per scongiurare l’aumento del pedaggio sull’asse attrezzato Pescara – Chieti.
Anche il capogruppo del Idv della Provincia di Pescara, Antonella Allegrino, è intervenuta facendo richiesta al presidente Guerino Testa di impegnarsi in tutti modi per evitare la tassa, insieme ai sindaci dei Comuni che subiranno questo provvedimento.






