PESCARA – “L’imbrattamento di matrice politica del volto di D’Annunzio raffigurato sulla facciata di un tratto delle caserme Borboniche di Pescara ha giustamente destato vivo sdegno e forti rimostranze su Facebook, sulla stampa locale, fra molti pubblici amministratori”. 

Così, in una nota, l’Archeoclub di Pescara che definisce l’episodio “non solo dimostrazione di inciviltà, ma anche di profonda ignoranza della storia”.

“Questo è l’ultimo episodio di una grave forma di degrado della nostra città provocata da giovani imbrattamuri di fronte alla quale le pubbliche autorità hanno sempre dimostrato disinteresse e distrazione”, sottolinea l’Archeoclub.

“E’ dal lontano 1997 che l’Archeoclub di Pescara ha proposto e sollecitato invano alle varie amministrazioni succedutesi la realizzazione di un coordinato progetto di prevenzione e repressione di questi gravi fenomeni di teppismo – viene ribadito – Sarà questa l’occasione giusta per uno scatto di sensibilità e per interventi non legati solo al singolo episodio? Ce lo auguriamo”.