L’AQUILA – A 100 anni dalla nascita L’Aquila ricorda il principe del Foro, Attilio Cecchini nato il 20 marzo del 1925 e scomparso il 5 gennaio del 2021.
Il 20 marzo, per l’appunto, alle 18 nel teatro dell’accademia delle belle arti, Angelo De Nicola proporrà una intervista realizzata con Gianfranco Di Giacomantonio a Cecchini fatta poco prima della sua scomparsa con degli aspetti inediti.
Cecchini dopo la laurea in Giurisprudenza e le prime esperienze da avvocato nel 1950 emigrò in Venezuela dove coltivò la passione per il giornalismo d’assalto, fondando la Voce d’Italia. Fu anche corrispondente di Paese Sera prima di rientrare all’Aquila dove riprese l’attività forense partecipando anche all’attività culturale della città e non sono mancate interessanti discussioni di natura culturale di alto spessore, anche con punte polemiche con lo storico Raffaele Colapietra, altro grande figlio dell’Aquila.
Nel 1994 scese in politica candidandosi a sindaco fuori dagli schieramenti tradizionali mancando il ballottaggio per un nonnulla. Sono molti a pensare che se avesse superato quello scoglio sarebbe stato eletto sindaco. Continuò a lavorare anche dopo il terremoto del 2009 ma un grave incidente stradale di cui fu vittima nel 2012 lo costrinse a una degenza in Rianimazione ma ne uscì bene e riprese a lavorare come prima.
Tra gli altri riconoscimenti, nel 2018, è stato insignito del premio Guido Polidoro attribuitogli alla carriera dal consiglio regionale dell’Ordine dei giornalisti. Un’ aula del palazzo di giusrizia dell’Aquila è a lui intitolata.






