ATRI – “Prevenire è meglio che uccidere”, questo lo slogan del progetto avviato dal Comune di Atri (Teramo) e dalla riserva naturale regionale “Calanchi” che mira a dare una risposta concreta alle problematiche inerenti la convivenza tra animali selvatici e colture agricole.
Sei dissuasori, recinti elettrificati per la difesa delle colture, saranno distribuiti gratuitamente, in comodato d’uso, a chi ne ha fatto richiesta tramite un apposito bando, destinato a tutti gli agricoltori che possiedono terreni coltivati all’interno del territorio della riserva, del sito di interesse comunitario e del territorio del Comune di Atri, con priorità alle aree di fosso Piomba e fosso del Gallo.
“Non bisogna dimenticare che il territorio della riserva è antropizzato ed al suo interno vivono numerose famiglie e hanno sede molte imprese agricole” sottolinea il vicesindaco Domenico Felicione, rimarcando l’importanza dell’iniziativa, finanziata con fondi regionali destinati alla riserva naturale regionale e Oasi Wwf Calanchi.
Il 19 marzo avverrà la consegna dei recinti, seguirà un mini corso per l’apprendimento delle tecniche di installazione e corretta messa in opera degli strumenti.
Informazioni: www.riservacalanchidiatri.it – 085.8780088






