LANCIANO – Arrestato nel giugno 2010 per coltivazione abusiva di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio, viene assolto con formula piena 2 anni e mezzo dopo in Appello.
Il caso giudiziario riguarda Luigi Sigismondi, 41 anni, originario di Lanciano (Chieti), difeso dall’avvocato Marco Di Iorio di Bologna, condannato in primo grado per la sola accusa di coltivazione abusiva dal tribunale frentano e scagionato anche da questa imputazione, oltre che da quella di spaccio, dai giudici di secondo grado.
Secondo la Corte, che accoglie alcuni motivi d’appello e pone fine a un periodo molto travagliato per l’uomo, infatti, l’accertamento chimico-tossicologico sulla sostanza “effettivamente sembra effettuato in modo sbrigativo e senza l’osservanza di protocolli di norma praticati in tali tipi di accertamenti”.
“Alla luce di ciò manca la possibilità di affermare con certezza che la sostanza in sequestro abbia efficacia stupefacente, per il che va pronunciata sentenza di assoluzione”.






