L’AQUILA – La Giunta regionale, su proposta dell’assessore agli Enti locali, Carlo Masci, ha adottato due provvedimenti in materia di sostegno all’associazionismo comunale.

In particolare, sono stati forniti chiarimenti e precisazioni relativamente alla definizione delle particolari situazioni orografiche che consentirebbero alle Unioni di Comuni o alle convenzioni tra Comuni di derogare alla soglia minima di 5 mila abitanti per la gestione associata delle funzioni fondamentali e di raggiungere, in via eccezionale, la soglia minima di 3 mila abitanti.

Pertanto, la Giunta regionale, venendo incontro a sollecitazioni pervenute direttamente dal territorio, ha chiarito che per condizioni orografiche particolari debba intendersi la sussistenza di un dislivello altimetrico tra i Comuni associati rapportato al dislivello altimetrico esistente tra i Comuni appartenenti al medesimo ambito ottimale, così come geograficamente definito da un recente provvedimento legislativo.

Infatti, la Regione Abruzzo è stata suddivisa in 8 ambiti ottimali che presentano peculiarità, sia sotto il profilo orografico e socio-economico che per le potenzialità di sviluppo locale, tali da consentire, soprattutto ai Comuni obbligati, di associare le funzioni fondamentali comunali, nel rispetto dei principi di efficienza ed efficacia contemperati al rispetto del principio di economicità dell’azione amministrativa.