L’AQUILA – “Battere il centrodestra”. Era lo slogan ricorrente oggi pomeriggio all’hotel Canadian dell’Aquila dove si è svolta l’assemblea regionale del Ps.
“Bisogna allargare l’area elettorale alle forze riformiste, come quelle dell’Udc, dell’Api e del Fli” ha dichiarato il segretario abruzzese del Psi Massimo Carugno.
“La presenza dei massimi esponenti delle forze politiche abruzzesi di centrosinistra e riformiste ha dato l’opportunità di ragionare su quali orizzonti e con quali prospettive politiche e di programma si dovrà costruire una solida alleanza di governo per la regione. Già a San Salvo, in occasione della Festa Socialista tutti i leader del centrosinistra e delle forze riformiste, presenti ad una ampio dibattito nella piazza principale della cittadina adriatica, si espressero con diverse sfumature sostanzialmente per il superamento della ‘foto’ di Vasto (Chieti)”.
Dello stesso parere è stato il vice coordinatore regionale del Pd Andrea Catena.
“Siamo d’accordo con i socialisti per una vasta alleanza con le forze riformiste e con quelle moderate – ha detto – Non c’è da rinunciare alle proprie idee, ma per far fronte alla destra bisogna unire quelle forze che credono alla solidarietà e allo sviluppo anche con idee diverse”.
E se il terzo polo andasse alle elezione amministrative comunali da solo?
“Le alleanze – ha risposto Catena – si possono fare anche al secondo turno. Per la Regione, dove non esiste il secondo turno, discuteremo prima di programmi e poi del candidato presidente”.
Secondo i rumors il senatore Giovanni Legnini del Pd dovrebbe essere il candidato alla presidenza della Regione.
“Ripeto – ha concluso Catena – che bisogna parlare ancora di programmi e poi si vedrà chi sarà il candidato alla presidenza”.
Per l’onorevole Rodolfo De Laurentiis dell’Udc è “ora importante ascoltare le esigenze dei cittadini. Siamo per il terzo polo, ma vedremo le allenze in Abruzzo città per città secondo i programmi. Comunque vedo che i vostri progetti hanno quasi gli stessi obiettivi di cambiamento che noi auspichiamo, perciò ci incontreremo di nuovo nei vostri congressi”.
Tornando all’assemblea regionale del Psi, alla presenza Lello Di Gioia della segreteria nazionale, è stato ufficializzato l’ingresso nel gruppo consiliare del Comune dell’Aquila di Pasquale Corriere.
“Siamo felici – ha spiegato l’assessore comunale Marco Fanfani – del ‘ritorno a casa’ di Corrieri. In un Consiglio Comunale del capoluogo, dove esistono 24 gruppi su 40 consiglieri, il Psi ha attualmente tre consiglieri, Giancarlo Vicini e Gianni Padovani, oltre all’arrivo di Corriere”.
Il segretario dell’Aquila del Psi Vicini ha ricordato che “ci sono numerose persone che hanno chiesto di entrare nel nostro partito”.
A margine dell’assemblea del Psi, De Laurentiis ha affermato che “probabilmente la zona franca per L’Aquila è svanita. Bisogna unire le forze per l’arrivo dalla comunita europea di altri strumenti che possano dare le stesse forze che si sperava dalla zona franca”. (s.cas.)





