L’AQUILA – “Si deve creare un’unica holding di tutte le ex municipalizzate che razionalizzi costi e personale e che migliori i servizi, non certo privatizzare l’azienda”.
Il segretario regionale dell’Ugl Paolo Peretti critica aspramente le intenzioni del sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, che ha minacciato una privatizzazione o una liquidazione dell’Aquilana società multiservizi, a causa dei bilanci in rosso e del mancato rispetto del contratto di servizio.
“Gli obiettivi si possono raggiungere con un’unica azienda che abbia anche un unico cda e un unico direttore – afferma Peretti – In questo modo si eliminerebbero anche i costi dei dirigenti. Al momento sono aziende che non dialogano tra di loro e alle quali manca un coordinamento da parte del Comune”.
Peretti tira in ballo anche l’annosa questione della gestione di Progetti Case e Map, “una vicenda gestita male dal Comune – precisa – che ha scelto di creare una società ad hoc che si occupi della manutenzione di quell’immenso patrimonio immobiliare. Questa società costerebbe circa 9 milioni di euro l’anno all’amministrazione, cioè più del doppio di quello che gli sarebbe costato affidando il servizio all’Asm”.
Tra le fonti di eventuale risparmio per l’amministrazione, Peretti propone di unificare i garage di Asm e Ama e fare spazio anche ai 140 mezzi comunali che vengono portati in officine private per la manutenzione.
“Per sistemare tutti quei mezzi si potrebbero impiegare i meccanici di Ama e Asm in un unico stabile – conclude – In questo modo si potrebbe risparmiare sui costi e impiegare gli esuberi così da evitare anche il rischio licenziamenti”.






