SULMONA – La Asl di Teramo va in soccorso della Asl provinciale dell’Aquila: con una delibera del 4 febbraio è stata approvata una convenzione in virtù della quale medico chirurgo specialista in Ginecologia ed Ostetricia teramano Federico Di Leo potrà svolgere in trasferta prestazioni specialistiche in ostetricia e ginecologia all’ospedale di Sulmona, per un anno, per un compenso di 54.666 euro.
La convenzione, allegata alla delibera, è stata sottoscritta dai due dg, Paolo Costanzi, per la Asl provinciale dell’Aquila, e Maurizio di Giosia, per la Asl di Teramo.
In autunno va ricordato, il Pd sulmonese aveva lanciato l’allarme per “la grave carenza di personale medico, infermieristico e ostetrico”, nel nosocomio cittadino che, va ricordato, è dotato anche di un Punto nascite la cui permanenza resta a rischio, per il basso numero di parti, alla luce dell’ancora vigente decreto Lorenzin del 2014.
La convenzione sottoscritta rappresenta dunque una risposta a questa istanza a favore di un reparto, diretto dal dottor Cosma Cosenza, che in ogni caso è un presidio di alta qualità, fondamentale per le aree interne della provincia aquilana, la cui offerta assistenziale varia dalla chirurgia oncologica alla chirurgia vaginale e ricostruttiva, passando per l’isteroscopia e la laparoscopia, e la terapia rigenerativa con il plasma arricchito, il Prp.
Le prestazioni oggetto della convenzione, si legge ancora nella delibera, “saranno effettuate al di fuori del debito orario, secondo gli accordi intercorsi tra le parti e nel rispetto prioritario delle esigenze istituzionali della A.U.S.L. 4 Teramo”, per un massimo di quattro accessi mensili totali.
Nella convenzione si legge che la Asl dell’Aquila si impegna a mettere a disposizione nell’ospedale di Sulmona locali idonei ed attrezzature necessarie per le visite del dottor Di Leo.





