L’AQUILA – “Ribadisco la necessità che, nella scelta del nuovo direttore generale della Asl aquilana, venga approfondita senza prevenzioni la possibilità di nominare un medico ospedaliero che conosce bene la situazione della sanità nel nostro territorio”.
Così il consigliere regionale aquilano del Partito democratico Pierpaolo Pietrucci, sulla nomina del nuovo manager dell’azienda sanitaria provinciale numero 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila, nomina che la Giunta regionale farà nel corso della settimana.
Pietrucci capeggia il fronte, bipartisan, che chiede la soluzione interna con la scelta di un medico che già operi in seno al comparto aquilano, istanza sostenuta anche da 35 sindaci del territorio.
In questi giorni di dibattito serrato a questa ipotesi si è detto invece contrario il sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, che propende per un non medico e, per di più, non proveniente dal territorio.
“Siamo in un momento molto delicato per il futuro nel comparto sanitario in questa provincia, quindi, auspichiamo che la scelta ricada su un professionista che entri subito in assetto per incidere immediatamente sulle importanti decisioni che si andranno ad adottare, sia in riferimento al decreto Lorenzin, sia sulle riforme che siamo chiamati ad attuare come Regione”, afferma Pietrucci.
“In particolare, sul tappeto ci sono obiettivi comuni di grande impatto sulla collettività – elenca – come la riduzione delle liste di attesa, l’aumento della percentuale della mobilità attiva, la diminuzione della percentuale della mobilità passiva e il potenziamento dei reparti di lungodegenza, in definitiva tutte quelle azioni condivise per migliorare la qualità dell’offerta sanitaria”.
Secondo il consigliere dem, presidente della seconda commissione (Territorio), “ciò che stiamo facendo, anche insieme ai sindaci del territorio, non è una battaglia di campanile, ma un percorso teso a tutelare gli interessi della collettività”.
“In questo senso – assicura – sono al fianco del presidente della regione, Luciano D’Alfonso, e dell’assessore alla Sanità Silvio Paolucci, nel dare un contributo nel creare le condizioni politiche e amministrative al fine di recepire le istanze e le indicazioni di decine di sindaci della provincia dell’aquila, dei sindacati, della classe dirigente e dell’opinione pubblica del territorio provinciale, che invocano la nomina di un medico che sappia subito cosa si deve fare”.
“Si tratta di istanze che provengono da tanta gente che si è rimboccata le maniche dopo il terremoto, che merita rispetto e considerazione. È una posizione forte che punta a una figura che stia dentro la macchina”, conclude.



