L’AQUILA – I lavoratori della Olicar della Provincia di L’Aquila, che si occupano delle manutenzioni ordinarie e straordinarie all’interno dei presidi ospedalieri e le organizzazioni sindacali Fim Cisl, Filcams Cgil e Uiltucs Uil, in una nota esprimono preoccupazione per il proprio futuro occupazionale e per i disagi che potrebbero venire a crearsi nella Asl L’Aquila-Avezzano-Sulmona tra qualche mese, a gennaio 2018, con la scadenza dell’attuale contratto di manutenzione.

Fin da febbraio 2017 – scrivono nella nota – abbiamo chiesto al presidente della Regione Abruzzo, all’assessore alla Sanità, al direttore generale Asl 1 e al Rup della medesima Asl, di aprire un tavolo di confronto urgente per capire come intendessero procedere per la gestione delle manutenzioni nella Asl, attraverso la Consip oppure con pubblicazione del nuovo bando di gara della
manutenzione?

Fino ad oggi nessuno dei diretti interessati ha risposto – affermano lavoratori e sindacati – nonostante la richiesta sia stata avanzata più volte.

Questo silenzio assieme alle recenti vicende legate a Consip ed i tempi stretti per il bando di gara, ci allarmano molto tenendo conto dell’importanza del servizio continuo delle manutenzioni all’interno di strutture come la Asl

I circa 90 lavoratori addetti alle manutenzioni della Olicar nella provincia di L’Aquila, lavorano su turni garantendo ogni giorno, ferie e festività comprese, 24 ore su 24, la regolare funzionalità degli apparati vitali a servizio delle strutture ospedaliere nella provincia.

Certi che la salute e la sicurezza dei cittadini sono elementi importantissimi e prioritari anche per il gruppo dirigente della Asl 1 e della Regione Abruzzo – concludono lavoratori e sindacati nella nota – chiediamo urgentemente che venga fatta chiarezza e venga fissato un incontro con le organizzazioni sindacali.