L’AQUILA – L’ex manager della Asl aquilana Giancarlo Silveri è “infastidito e forse preoccupato” dall’ipotesi di un “direttore generale libero” come suo successore che magari “vada a rivedere tutta una serie di bandi ed esternalizzazioni”.

Questa la replica, affidata alla rete sociale di Facebook, del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, all’intervista concessa a questo giornale da Silveri nell’ambito del feroce dibattito in corso sulla nomina, tra sostenitori di un manager non medico e non aquilano, il solo Cialente, e chi vuole un medico del capoluogo, molti altri.

Silveri ha tacciato il sindaco di “conflitto di interessi”, tema su cui Cialente non ribatte, mentre la replica è piccata sulle accuse di scarsa produttività nel periodo che ha passato tornando al lavoro alla Asl in un ufficio della direzione generale.

“Non posso, per educazione, non rispondere. Prendo atto che l’ex direttore sanitario (generale, ndr) ignora completamente la differenza tra controllo di gestione e risk management. Errore di gravità estrema per un manager, ma spiega bene tutta la storia”.

“Io seguivo il risk management. Preparai un corso, lo tenni, poi invitai il direttore a inviare a un corso nazionale un collega o una collega giovane – prosegue – Gli spiegai l’importanza del risk management. Lui pensava che fosse cosa da Hercule Poirot o Dylan Dog”.

“È chiaro che il manager è infastidito e forse preoccupato – fa notare il primo cittadino – Niente niente che un direttore generale libero vada a rivedere tutta una serie di bandi ed esternalizzazioni, sulle quali, tranne la mia voce, vi è stato un silenzio assordante, a cominciare dal presidente dell’Ordine dei Medici… Che però se la prende con me?”.

“Mi chiedo, tutto questo agitarsi, ma cosa nasconde? Qui non stiamo decidendo chi guiderà gli Stati Uniti, l’Onu, la Commissione Europea eccetera eccetera. Oh, è un direttore generale di Asl!”.

“Ma non vi sembra che ci sarebbe allora da pensare che vi sia il terrore che possa arrivare qualcuno al di fuori del cerchio magico? E che ci sta, sotto sotto?”, conclude misterioso.