L’AQUILA – Preoccupazione dei sindacati Cisl e Cgil  a seguito della deliberazione del 21 luglio della Asl dell’Aquila che prevede il passaggio delle pubbliche Amministrazioni sanitarie alla convenzione Consip, assegnando ad Antas , dal primo ottobre, l’ appalto inerente i servizi di manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti meccanici, elettrici e speciali,.

Questo perché “si riscontrano specifiche criticità e dubbi sulla tenuta dei livelli occupazionali”.

“In data 3 agosto le scriventi hanno già avanzato, richiesta d’incontro urgente “in primis” alla Direzione della Asl 1 ed alla Antas , chiedendo anche la partecipazione della Regione Abruzzo, poiché riteniamo che ci siano nodi da sciogliere su specifici punti della delibera, come, a titolo esemplificativo ma non esaustivo: occupazione dei conduttori per i generatori di vapore una volta completati gli interventi di riqualificazione copertura dei presidi H24 attraverso la disponibilità dell’extra canone occupazione dei lavoratori attualmente impiegati nel minuto mantenimento edile.  Pur avendo ricevuto la risposta e la disponibilità della Antas per un incontro in call-conference per il 30 agosto, le scriventi ritengono che la riunione debba essere svolta in presenza e sicuramente anticipando i tempi rispetto ala data proposta”.

“Le organizzazioni sindacali rimangono , per l’ennesima volta, stupite dalla mancata risposta alla nostra richiesta d’incontro, come per le tante avanzate nell’ultimo anno, da parte della Direzione della Asl 1!  L’attuale personale delle manutenzioni, in forza da diversi decenni, garantisce ogni giorno 24 ore su 24 il corretto funzionamento e l’affidabilità degli impianti meccanici ed elettrici dei presidi ospedalieri e garantisce a tutta la comunità la certezza di poter contare sull’efficienza di tutto il sistema sanitario nelle province di L’Aquila, Sulmona, Avezzano e Castel di Sangro e dei distretti dislocati sul territorio della Provincia di L’Aquila, che, lo ricordiamo, vale da solo la metà del territorio dell’Abruzzo”, conclude la nota.