L’AQUILA – “Che il presidente dell’Asbuc Paganica-San Gregorio intervenga ogni volta, pubblicamente o sui media, senza conoscere le carte non è una novità, ma che per attaccare il Comune dell’Aquila ammetta la sua più completa incapacità amministrativa non me lo sarei mai aspettato”.
Lo scrive, in una nota, Daniele Ferella, capogruppo Lega in Consiglio comunale, intervenendo duramente contro la denuncia di Fernando Galletti, presidente dell’Amministrazione separata dei beni di uso civico (Asbuc), di Paganica e San Gregorio, frazioni dell’Aquila, in merito alla mancata sistemazione, nello stretto passaggio pedonale nella trafficata via Onna, di un paletto e un salvagente di metallo, piegati a seguito di un incidente. (Qui il link)
“La sua invettiva, stavolta – dice Ferella -, prende spunto dalla sostituzione di un paletto in ferro, lavoro per altro già previsto e che verrà realizzato, per citare il nascente Polo scolastico, a suo dire bloccato e che invece procede speditamente per quanto riguarda la scuola dell’infanzia, e che vedrà ripartire i lavori per la primaria in poche settimane. Per quanto riguarda la secondaria di primo grado a breve vedrà pubblicata la gara per la costruzione di un plesso che sarà all’avanguardia, con particolare attenzione agli spazi dedicati all’educazione musicale e all’attività fisica”.
“Prende spunto, il presidente Asbuc Paganica-San Gregorio, da un paletto di ferro rotto per parlare della rete idrica del centro storico per cui siamo in attesa di finanziamento dalla Struttura Tecnica di Missione a cui sono già state inviate le schede tecniche con i progetti per il rifacimento completo delle reti dei servizi, non solo di quelle idriche, e delle pavimentazioni.
“Infine, parte da un salvagente di metallo per parlare del presidio sanitario, dimenticando che lo stesso è di proprietà dell’Amministrazione di beni di uso civico, che il presidente guida da oltre 12 anni. In tutti questi anni non è stato in grado neanche di capire perché non sia completato. Questa è semplicemente la certificazione della sua incapacità amministrativa che vorrebbe attribuire ad altri. A chi attacca in maniera scomposta il sottoscritto e l’amministrazione comunale a cui appartengo forse andrebbe ricordato tutto il supporto che è stato dato all’ASBUC quando, sempre per incapacità amministrativa, è stata messa in sicurezza e riaperta, dal Comune, la falesia in prossimità della Madonna D’Appari: un intervento che avrebbe dovuto realizzare l’Asbuc”.
“Spieghi, invece, ai paganichesi – continua – la ragione degli oltre 33mila euro buttati nel cestino per le cause intentate, e puntualmente perse, per pure mire espansive contro le amministrazioni vicine. Spieghi l’utilità delle migliaia di euro spese per pagare pulmini utilizzati in maniera disinvolta, o dei contributi concessi ad associazioni del territorio secondo suoi personali criteri discrezionali andando contro la normativa.
Chiedo a lui cosa rimane degli oltre 2 milioni di euro che ha gestito in questi anni. Aggiungo che su questi temi farò chiarezza in maniera più esaustiva, e pubblicamente, non appena riceverò gli atti richiesti in passato e quelli che sto apprestandomi a richiedere”.
“Concludo, infine, ricordando soltanto a titolo di esempio gli investimenti di oltre 3 milioni di euro sugli impianti sportivi e i 16 milioni per il polo scolastico promossi dal centrodestra che dal 2017 amministra, e bene, questa comunità. Questa è la vicinanza che, con fatti concreti, l’amministrazione Biondi e il sottoscritto hanno garantito al territorio di Paganica”, chiosa Ferella.




