L’AQUILA – Grande successo e tanti curiosi hanno assistito al Fighting trial dell’Asd Ju Jitsu Academy dell’Aquila presso il centro commerciale l’Aquilone.
Dai bambini euforici e incontenibili agli anziani più titubanti ma affascinati, presso lo spiazzo centrale di fronte al Bar Gallucci, dove era stato allestito un maxi-tappeto da allenamento, si è radunato un centinaio di persone.
L’Asd Ju Jitsu Academy, diretta da Mosè Lamolinara e Giampaolo Petrollini, porta l’antica disciplina orientale di combattimento fuori dalle sale del centro fitness Attiva, presso Pettino, presentandola in maniera chiara e concreta con questa esibizione pubblica.
Volta al miglioramento dell’autocontrollo e alla presa di coscienza psico-fisica di se stessi, questa arte marziale si propone come palestra educativa per i bambini, difesa personale per le donne, “prevenzione per le malattie degenerative dell’apparato locomotore negli anziani”, aggiunge Giampaolo, combattimento e meditazione per chiunque voglia.
È, tra l’altro, l’unica disciplina orientale praticata obbligatoriamente in tutte le forze dell’ordine.
La manifestazione è cominciata con il saluto al pubblico e all’avversario, secolare tradizione giapponese, alla base di ogni arte marziale.
Si sono esibiti poi i bambini, dai 6 ai 10 anni, in lotta a terra e lotta in piedi, quindi le donne, che aggiungono la difesa personale. È seguita una performance mista e hanno concluso le cinture alte, con la dimostrazione di un combattimento reale.
E poi… Sotto a chi tocca! Prova di combattimento gratuita: “Può farlo chiunque! Se non ci credi, prova!”, afferma Lamolinara ad AbruzzoWeb.
Qual è lo scopo dell’evento e come mai in un centro commerciale?
Promuovere il Ju Jitsu, considerando che fra gli sport di nicchia è il meno conosciuto. L’Aquilone dopo il terremoto è diventato il nuovo “corso” dell’Aquila… ormai è la vetrina più importante! E comunque l’arte marziale non rifiuta un ambiente piacevole e dedicato anche allo svago. Riuscire a far esibire un atleta dovunque vuol dire combattere la sua timidezza, diviene motivo di crescita.
Come e quando è nata la Ju Jitsu Academy?
Il progetto ha preso vita nel febbraio 2011, all’interno degli spazi messi a disposizione dal centro fitness Attiva, a Pettino. Dopo vent’anni di pratica e agonismo nelle arti marziali, io e Giampaolo non abbiamo avuto soddisfazione migliore che trasferire le nostre conoscenze a degli allievi. Entrambi siamo preparati e competenti. Giampaolo è laureato in Scienze Motorie, ha aquisito le doti migliori per rapportarsi con i bambini, io invece sono laureato in chimica ma pratico Ju Jitsu dal 1992 e metto tutta la mia passione e la mia esperienza nell’insegnamento.
È l’unica arte marziale che praticate nella vostra associazione?
Nel nostro bagaglio personale portiamo anche il Judo. Comunque il Ju Jitsu è la madre delle arti marziali, contiene di per sé l’Aikido, il Karate e il Judo. Non credo in un istruttore che possa insegnare più percorsi, poiché lui stesso non finisce mai di migliorarsi e imparare in quello che ha intrapreso!
Quanti sono gli iscritti a oggi?
Per il momento siamo una trentina, fra adulti e bambini!
È un’attività indicata anche per i bambini?
Stimolando i movimenti di base, l’autocontrollo e la coordinazione dei gesti, il Ju Jitsu sollecita lo sviluppo a livello neurale da parte del bambino. Condizione fondamentale che oggi giorno viene inibita dall’uso troppo frequente di videogiochi, televisione e computer. Essendo comunque un’ arte da guerra bisogna fornire gradualmente gli strumenti al bambino, insegnandogli solo in seguito le nozioni di combattimento. Insegna il rispetto per l’avversario, di conseguenza per il prossimo, non esaltando comportamenti scorretti. In genere rimane più difficile proporre ai più piccoli questo sport, perché non lo conoscono, ma sicuramente dopo oggi ne arriveranno tantissimi!
E per le donne invece?
È lo strumento più efficace di difesa personale, lo insegnano anche nelle forze dell’ordine! Infatti abbiamo molti ragazzi dell’arma che partecipano ai nostri corsi.
Viene praticato anche dagli anziani?
È un metodo per rimanere attivi, creare punti di aggregazione e stare bene con se stessi, grazie a uno sport sano. Non ci sono pretese fisiche. Inoltre è molto importante per prevenire l’osteoporosi e le altre malattie degenerative dell’apparato locomotore, in generale.
Organizzerete altri eventi pubblici?
Certo! Per il prossimo appuntamento, vi aspettiamo il 2 dicembre nelle sale del centro fitness Attiva, presso Pettino, dalle 16 alle 18. Si tratterà sempre di un’esibizione divulgativa, aperta a tutti e con prova di combattimento gratuita, stavolta però in palestra. E non sarà il solo! Abbiamo in programma uno stage, in cui affronteremo le responsabilità civili e penali legate alle atri marziali. Ovviamente aperto a tutti! Interverrà un insegnante di Ju Jitsu della scuola di polizia di Pescara, che allena le squadre mobili di tutta Italia! È utile perché nessuno sa legalmente quando è permesso fare uso delle arti marziali, quando no. Soprattutto non si sa a cosa si va incontro.
In che modo finanziate la vostra pratica sportiva e gli eventi?
Grazie alle attività commerciali che ci sponsorizzano. In un periodo così economicamente difficile è bello vedere quanto diversi esercenti si siano dimostrati sensibili nell’aiutarci e nel permetterci di migliorare la nostra offerta al pubblico. In particolare, per quanto riguarda l’evento di oggi, ringraziamo Giuseppe Gallucci, proprietario del Gran Caffè Gallucci, che ci ha messo a disposizione questo spazio, antistante alla sua attività. Oltre a finanziarci!






