PESCASSEROLI  – Gli artisti Marcantonio e Alessandro Pavone sono stati protagonisti di un intervento di cura e ripristino delle opere vandalizzate nelle scorse settimane, da loro realizzate nei sentieri C1 e C2 di Pescasseroli, nel cuore del Parco Nazionale D’Abruzzo, Lazio e Molise, per il progetto Arteparco.

Nato nel 2018 con la volontà di portare l’arte contemporanea all’interno dell’area protetta, il progetto Arteparco da tre anni sta dando origine a un vero e proprio percorso d’arte nella natura, che permette di fruire dell’arte contemporanea fuori dai circuiti istituzionali in un’ottica di valorizzazione e salvaguardia del territorio.

Dopo gli interventi di Marcantonio (2018), Matteo Fato (2019) e Alessandro Pavone (2020), anche quest’anno sarà invitato un artista a confrontarsi con le Foreste Vetuste del Parco, dichiarate nel 2017 Patrimonio dell’Unesco. La quarta installazione, in dialogo con la natura e l’unicità del Parco, sarà inaugurata sabato 31 luglio 2021.

Grazie al supporto degli artisti e al sostegno della comunità del territorio di Pescasseroli, sono state intanto ripristinate le opere Animale Vegetale (Il Cuore) di Marcantonio e “Un tempo è stato” di Alessandro Pavone, divenute parte integrante del patrimonio culturale del parco e dei tanti ospiti che lo visitano. Entrambi danneggiati da persone incivili, e inconsapevoli delle potenzialità anche in termini di attrattività turistica di un percorso di land-art, o arte fuori il tradizionale contesto museale. L’opera di Pavone è stata imbrattata da scritte sconclusionate contro il Parco e il direttore Luciano Sammarone.

Fin dalla prima edizione il progetto ha infatti attirato un turismo trasversale in un connubio organico tra creazione artistica e natura che permette ai visitatori di vivere una duplice esperienza a metà strada tra una passeggiata nella natura e una visita in un museo.