LANCIANO – Un unico tribunale Lanciano-Vasto, invece degli attuali due, per un risparmio annuo per le casse dello Stato di “oltre 250 mila euro l’anno”.

È stata presentata questa mattina la proposta di accorpamento dei tribunali di Lanciano e Vasto (Chieti) che arriverà nei prossimi giorni sui tavoli del ministero della Giustizia, dove è in programma per il 25 gennaio l’inizio dello studio delle proposte di razionalizzazione dei palazzi di giustizia cosiddetti ‘minori’.

Il progetto, presentato ufficialmente oggi a Lanciano dalla Commissione Tecnica presieduta dal presidente del tribunale di Lanciano, Ciro Riviezzo, prevede un risparmio per le casse dello Stato di “oltre 250 mila euro l’anno” e l’istituzione di un unico tribunale accorpato Lanciano-Vasto nella sede del Palazzo degli Studi di Lanciano, messo a disposizione gratuitamente dall’amministrazione comunale.

Il Palazzo degli Studi avrà 90 postazioni di lavoro e consentirà la chiusura degli uffici dei giudici di pace del comprensorio. I giudici in organico saranno 14, 6 quelli di Procura, mentre a Vasto è previsto il presidio della procura, del giudice di pace e di altri servizi.

“La circoscrizione giudiziaria – spiegano i componenti della Commissione Tecnica, nella quale siedono il sindaco di Lanciano Mario Pupillo, rappresentanti degli avvocati, dei magistrati e del personale giudiziario oltre alle associazioni di categoria – sarà al servizio di 214 mila abitanti sui 397 dell’intera provincia di Chieti”.

“Il progetto – concludono – si può realizzare in due mesi con 60 mila euro di investimenti, per un risparmio netto per lo Stato di oltre 250 mila euro l’ anno”.