SAN SALVO – Un’innovativa stampante 3D per grandi formati, che realizzerà grosse componenti di yacht, è in costruzione in Abruzzo, nell’azienda Tcm Group di San Salvo (Chieti), già nota per l’ambiziosa esperienza di due anni nella Gigafactory Tesla di Berlino, grazie a un finanziamento di 5 milioni 300mila euro del ministero delle Imprese e del Made in Italy, con il contributo della Regione Abruzzo.
Il progetto si chiama Massiv ed è in partnership con l’Università dell’Aquila e con Air2bite.
“La stampante si distinguerà dalle altre attualmente in commercio in Europa per almeno 3 o 4 elementi unici” spiega l’amministratore Beniamino Tambelli.
Il progetto ha preso il via a ottobre 2022 e, attraverso una nuova divisione della Tcm, chiamata Abz Print, con circa 10 dipendenti, la stampante verrà ultimata e collaudata tra circa due anni. “Stiamo facendo un grande accordo con una multinazionale che costruisce yacht. Noi costruiremo stampanti 3D con le quali verranno fatti pezzi di imbarcazioni lussuose, come divani e cucine complete” specifica Tambelli che ha dato vita alla Tcm nel 2000.
L’azienda, il cui core business sono l’automazione e la meccanica, è stata una delle tre imprese italiane a lavorare nella fabbrica tedesca della casa automobilistica di Elon Musk, Tesla, dal 2020 al 2022, con 34 dipendenti, per installare la linea di assemblaggio del corpo centrale del suv elettrico Model Y.
l nuovo progetto della stampante e l’impatto che avrà nel mondo dell’additive manufacturing verranno illustrati il 12 settembre alle 11 nella sede dell’azienda a San Salvo, con una conferenza stampa alla quale interverranno il rettore dell’Università dell’Aquila Edoardo Alesse, il presidente della Camera di commercio di Chieti-Pescara Gennaro Strever, il presidente Polo innovazione automotive Giuseppe Ranalli, l’amministratore delegato della Fira Stefano Cianciotta, l’assessore alle Attività produttive della Regione Abruzzo Daniele D’Amario, con la moderazione della giornalista Miriana Lanetta.






