L’AQUILA – “Chiediamo un nuovo incontro all’ARAP, e il contestuale blocco di ogni operazione di recupero in essere”. 

Va all’attacco Casartigiani L’Aquila, dopo che Giampiero Leombroni, presidente in scadenza dell’azienda regionale che si occupa di attività produttive (Arap), ha dichiarato che il “ progetto di bilancio dell’esercizio 2018 esponga situazioni non veritiere”. 

Un’autodenuncia inviata al presidente Marco Marsilio e al presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri. Sulla questione  è intervenuto l’assessore regionale alle Attività produttive Mauro Febbo che lo ha definito un fatto “gravissimo che il presidente del Consiglio di Amministrazione di un Ente Pubblico dichiari la non genuinità del documento finanziario senza la sua preventiva analisi e relativa approvazione da parte dell’organo collegiale”.

“Ascoltato il legale l’avvocato Francesco Minazzi – si legge nella nota di Casartigiani – abbiamo provveduto ad inviare diffida a Regie srl al proseguo dell’azione di recupero, non potendo asserire che i crediti siano certi, data la dichiarazione del presidente del CdA dell’ente stesso”. 

“Infine Casartigiani L’Aquila, è stata ricevuta dal Consigliere Regionale Giorgio Fedele che nel breve periodo provvederà alla richiesta di una convocazione ad hoc di una commissione di vigilanza specifica del tema, che possa anche chiarire con quale valenza ARAP abbia approvato un regolamento interno che lede di fatto i diritti di proprietà, e dia spiegazione delle somme che richiede, anche considerando il grave silenzio che ha posto in essere, nonostante le pressanti richieste da noi attuate da mesi”.