ROMA – Dal 4 gennaio del 2012 le donne in Arabia Saudita potranno gestire i negozi di articoli femminili, come cosmetici e lingerie.

La svolta in rosa è stata introdotta con un decreto del ministero del Lavoro e, secondo le stime degli economisti, garantirà un introito pari a 144 miliardi di riyal all’anno (circa 28,4 miliardi di euro).

Il decreto, riferisce l’ambasciata saudita a Roma, porterà alla creazione di 400-500 mila posti di lavoro a beneficio di altrettante saudite nei prossimi cinque anni.

Il ministero del Lavoro di Riad ha specificato che i negozi di articoli femminili provvederanno entro il 4 gennaio 2012 ad assumere donne in luogo degli attuali colleghi di sesso maschile.