Teramo, 9 lug. – “Cio’ che chiediamo e’ semplicemente la funzionalita’ dell’APTR – ha detto nel suo intervento Giammarco Giovannelli, presidente provinciale di Federalberghi-Confcommercio -. Non si puo’ bloccare il turismo solo per decidere l’assetto dell’ente”.
“Diciamolo – gli ha fatto eco Daniele Zunica, presidente regionale di Assoturismo-Confesercenti – che e’ soltanto un problema politico i cui riflessi rischiano di dare l’ennesimo schiaffo alla provincia teramana. Chi non vuole questa riforma si assume anche la responsabilita’ di fare del male alle nostre attivita’”.
“Non deve passare una mancata riforma – ha aggiunto Amedeo Corsi in rappresentanza della Faita (l’associazione dei camping) e dell’associazione degli operatori turistici di Martinsicuro-Villa Rosa- e, soprattutto, non bisogna minimizzare il problema della rappresentanza del nostro territorio ai tavoli in cui si decide il futuro del turismo”.
Punto di vista ribadito anche dal presidente provinciale della Confesercenti, Antonio Topitti, per il quale “un elemento importante e’ proprio quello della rappresentativita’ dei territori attraverso gli imprenditori e in generale le categorie produttive”.
“E’ il caso – ha aggiunto Gloriano Lanciotti, direttore provinciale della Cna – di far pesare in maniera lobbystica i numeri del turismo teramano sul tavolo politico richiamando i politici teramani presenti in Regione alle proprie responsabilita’”.
“Dobbiamo trovare una formula nuova – ha affermato Giandomenico Di Sante, vice presidente della Camera di commercio – per esorcizzare un percorso, quello della nostra provincia, che ha visto mortificati gli imprenditori”. Di Sante ha insistito sulla necessita’ di fare squadra ed ha invitato associazioni ed operatori a “un modo nuovo di gestire nostre responsabilita’”.
Ai lavori ha partecipato anche l’Universita’ di Teramo con il docente Bernardo Cardinale, il quale ha ribadito la disponibilita’ dell’ateneo a sostenere le ragioni del turismo teramano ed ha proposto l’organizzazione di un momento di approfondimento e riflessione sulle necessita’ e sui problemi del settore. C’erano inoltre Giuseppe Vagnozzi per Confindustria Alberghi, il quale ha stigmatizzato il fatto che il settore “vive un difficile momento” ed ha ricordato la mancata attuazione dei sistemi turistici locali, ed Emanuele Dionisi per la Faita. (AGI)
APTR: PROVINCIA TERAMO, DECIDERE PRESTO SU DESTINO AZIENDA
Intanto...
RETI COLABRODO: IN ABRUZZO 65% ACQUA SPRECATA, ALL’AQUILA E CHIETI RECORD ITALIANO
L'AQUILA - "Siamo nel pieno di un'estate torrida e sempre più segnata dalla siccità, con un'emergenza idrica che si aggrava di giorno in giorno. Di fronte a questo scenario così…
PREMIO DONNA 2026: “OGNI TRAGUARDO LASCIA TRACCIA, TANTE CONQUISTE MA PERCORSO ANCORA LUNGO”
L'AQUILA - Vite e carriere diverse tra loro, accomunate dall'impegno e dalla passione che consentono di superare ostacoli, ancora tanti, che si…
L’AQUILA: AL VIA LA 35ESIMA PARTITA DEL CUORE, LA PRESENTAZIONE
L'AQUILA - Si terrà domani, lunedì 13 luglio, alle 11.15, nella sala conferenze della sede municipale di Palazzo Margherita (Piazza Palazzo), l’incontro…
PREMIO “CARDINALE MAZZARINO” A GIANNI LETTA: “POLITICA PIÙ ARROGANTE, SERVE COMPROMESSO”
PESCINA - "La politica si è fatta oggi più arrogante con la negazione del ruolo della diplomazia, tante cose non le avremmo…


