L’AQUILA – “Lo statista più significativo che l’Italia abbia mai avuto”.
L’ex sottosegretario di Stato ed ex presidente della Regione Abruzzo, Romeo Ricciuti, definisce così il senatore a vita e sette volte presidente del Consiglio Giulio Andreotti, scomparso lo scorso 6 maggio all’età di 94 anni.
“Io l’ho conosciuto bene, mi ha gratificato della sua amicizia e della sua protezione e anche se non eravamo della stessa corrente – racconta Ricciuti in un’intervista video ad AbruzzoWeb – mi ha voluto sempre vicino perché io realizzavo e mi aiutava in tutte le maniere”.






