PESCARA – Antonio D’Intino è stato eletto ieri presidente del Comitato per la verifica degli adempimenti contributivi (Cvac) dell’Associazione costruttori (Ance) nazionale.
La nomina da parte dell’assemblea romana è un grande riconoscimento per l’Abruzzo che, in 70 anni di storia, ha contato solo due figure apicali nell’ambito dei vertici nazionali: Daniele Becci, dal 2007 al 2009 presidente della Commissione nazionale dei Comitati paritetici territoriali per la sicurezza in edilizia (Cncpt), e Angelo Di Cesare, vice presidente, con delega alla Opere pubbliche nel 2013-2015.
“È il risultato di un grande gioco di squadra – dice D’Intino, consigliere nazionale Ance e past president dell’Ance Abruzzo – laddove l’Abruzzo si aggiudica ancora una presidenza pur contando il 2,5% nella scacchiera dello stivale e a fianco di colossi come la Lombardia, che da sola fa il 25% e in accoppiata con il Piemonte e Veneto praticamente la maggioranza assoluta”.
Si tratta di incarico di notevole prestigio, ricoperto da capitani della levatura di Giuseppe Colleoni, il “Grande Personaggio a lettere maiuscole” nella memoria di Locatelli.






