CHIETI – La manifestazione nazionale di tutte le Associazioni imprenditoriali e delle Organizzazioni sindacali del settore edile si terrà mercoledì 1 dicembre 2010 in piazza Montecitorio a partire dalle ore 10.30.

Anche l’Associazione nazionale costruttori edili (Ance) Chieti sarà presente alla manifestazione con una folta rappresentanza di imprenditori, per dare forza e credibilità alle istanze della categoria.

“A un anno e mezzo dagli Stati generali delle costruzioni – spiega in un comunicato il presidente Ance Chieti, Antonella Marrollo – l’evento che riunì insieme per la prima volta tutte le sigle delle organizzazioni sindacali e delle associazioni delle imprese artigiane, delle cooperative e di tutta la filiera delle costruzioni, per denunciare la crisi, ma anche per proporre un modello di sviluppo basato sulla qualità e la legalità dell`impresa e del lavoro, gli stessi soggetti sociali si riuniscono per lanciare un nuovo e pressante grido di allarme”.

“Il settore – prosegue – è piegato da una crisi senza precedenti: oltre 250.000 posti di lavoro persi, oltre 300 per cento in più di utilizzo ammortizzatori sociali, oltre il 20 per cento medio di riduzione delle produzioni nei settori dei materiali da costruzione, circa 70 miliardi in meno di valore complessivo delle produzioni”.

“Durante tutti questi mesi – aggiunge la Marrollo – di fronte all’insufficiente politica industriale a sostegno del settore, imprese, sindacati, cooperative, artigiani e tutti gli attori della lunga filiera dell’edilizia hanno denunciato più volte – a livello nazionale e su tutto il territorio – lo stato di grande difficoltà del settore, ricercando un costante dialogo con il governo e le amministrazioni pubbliche, sollecitando un confronto, avanzando proposte concrete che hanno incontrato spesso il favore bipartisan delle forze politiche”.

“A questa azione responsabile e propositiva del mondo dell`edilizia – continua – non ha ancora corrisposto un’efficace azione del Governo, né sul piano dei provvedimenti adottati e delle risorse disponibili, né su quello del coinvolgimento completo degli attori degli Stati generali, visto che il tavolo interministeriale dell’edilizia, che era stato insediato a Palazzo Chigi nel luglio 2009, si è finora riunito una volta sola”.

“Non possiamo protrarre ulteriormente – conclude la presidente Ance Chieti – un’attesa che ha già fatto molte vittime in termini di perdita di posti di lavoro e di competitività del Paese”.