SCOPPITO – ”Il nostro obiettivo è quello di un campionato tranquillo raggiungendo una salvezza senza patemi d’animo”.

È il pensiero di Maurizio Colantoni, presidente dell’Amiternina, formazione della provincia dell’Aquila neo promossa in serie D che ha confermato alla guida della squadra il mister Vincenzo Angelone.

Imprenditore edile, 54 anni, la prossima stagione per lui sarà la quinta all’interno della società di Scoppito (L’Aquila). E negli ultimi due anni ha ottenuto due promozioni dirette, dalla Promozione alla quarta serie.

Lei parla di una salvezza tranquilla, ma conoscendo le sue ambizioni è difficile pensare che l’Amiternina si accontenti di questo.

E invece e così. Non voglio spegnere gli entusiami, ma non dimenticatevi che l’Amiternina disputerà per la prima volta della sua storia la quarta serie e quindi è meglio rimanere con i piedi ben saldi per terra. Non facciamo voli pindarici. Siamo un piccola realtà alle porte del capoluogo abruzzese che dovrà affontare sodalizi blasonati e di un certo spessore. L’unica cosa certa è che in serie D ci vogliamo rimanere per molto tempo e non essere una meteora.

Insistiamo: anche la scorsa estate aveva dichiarato solo di puntare in alto e non di volere la promozione diretta in D che poi è arrivata.

Parlavo in quel modo solo per scaramanzia! Insieme ai miei collaboratori, che ringrazio sentitamente per l’impegno profuso per il bene della società, sapevo le qualità dei giocatori ingaggiati. La promozione doveva solo arrivare.

La prossima stagione avrete di fronte compagini che hanno militato in serie C, l’attuale Lega Pro, fino alla serie A, Jesina, Riccione, Pesaro, Sambenedettese e Ancona guidata da Augusto Gentilini, ex allenatore dell’Aquia Calcio.

Sarà un onore per noi ospitare sul nostro campo queste società così importanti per il calcio italiano nonostante ora siano in serie D. Disputeremo le gare interne sul nostro campo a Scoppito (L’Aquila), ma quando arriveranno le formazioni che saranno seguite da numerosi spettatori l’amministrazione comunale del capoluogo abruzzese ci ha promesso di poter utilizzare il ’Fattori’ fino a quando non sarà agibile lo stadio di Acquasanta. Intanto invito i miei concittadini aquilani a seguire la nostra squadra, perché anche noi rappresentiamo il capoluogo abruzzese. Puntiamo, ripeto, alla salvezza, ma il nostro obiettivo è quello di regalare qualche dispiacere alle grandi del campionato.

Facciamo il punto sulla composizione della squadra.

Sotto la mia gestione sono arrivati all’Amiternina grandi giocatori per le categorie dilettanti, come Bovino, Molinari e Onesti. Anche per prossimo campionato sono pronto a ingaggiare qualche calciatore di spessore. L’80 per cento della rosa rimarrà quella che ha conquistato la D. L’arrivo di qualche atleta blasonato è confermato, ma deve avere voglia di mettersi a disposizione della squadra. Comunque staremo sempre attenti a non fare spese folli. Inoltre pontenzieremo gli under che dovranno scendere in campo. Oltre dal nostro settore giovanile, cercheremo i ’fuori quota’ anche da club di categoria superiore.

Si parla dell’arrivo di nuovi soci in società pronti a sostenere il suo progetto.

Sono numerosi gli imprenditori che si sono interessati all’Amiternina. Comunque per ora non c’è ancora nulla di definito. L’unico ingresso, per ora, è quello dell’aquilano Francesco Lepidi, proprietrario dell’impresa ‘Dia, che ha assunto la responsabilità del settore giovanile.

E lo staff tecnico?

Rimane quello dello scorso anno con l’allenatore Vicenzino Angelone, che ha conquistato la serie D, saldamente alla guida della prima squadra. Comunque è possibile l’ingresso di altri collaboratori per dare ulteriore esperienza. Aspettiamo a fare i nomi.

(Colantoni non aggiunge altro, ma è possibile l’ingresso di Francesco ”Ciccio” Micciola, nella stagione appena conclusa è stato il responsabile del settore giovanile del Giulianova e negli anni passati ha avuto anche dei contatti con L’Aquila Calcio, ndr).

Questa estate a Scoppito si svolgerà di nuovo il camp giovanile ”InterMilan”: le due squadre lombarde stringeranno un accordo di collaborazione con voi?

Stiamo lavorando ad aprire diverse collaborazioni a livello giovanili con diverse realtà di serie A. Tra queste posso annunciare quella con il generale Giulio Coletta, responsabile del settore giovanile della Lazio.

L’anno prossimo in serie D potrebbe arrivare anche il Sulmona che sta dispustando gli spareggi nazionali per conquistare la promozione.

Ho già fatto l’in bocca al lupo al presidente del Sumona Maurizio Scelli persona molto affibile e appassionata di calcio. Il Sulmona è un’altra squadra blasonata e mi piacerebbe disputare nuovamente il derby. Intanto non conosciamo ancora ufficialmente in quale girone sarà inserita l’Amiternina, anche se per il 90 per cento sarà quello marchigiano. Un raggruppamento molto duro, perché la qualità tecnica è superiore a tutti gli altri gironi.