CHIETI – “È indispensabile abbattere gli alberi di via Ricci a Chieti? No, ma senza dubbio e molto triste”.
Domanda e risposta nelle parole del vice presidente del Consiglio comunale di Chieti, Alessandro Marzoli (Pd), a proposito dei lavori di ripavimentazione dei marciapiedi della centralissima arteria cittadina, una strada alla quale, peraltro, si può accedere dalla Villa comunale, annunciati nei giorni scorsi dall’assessore ai lavori pubblici Mario Colantonio.
Il quale, al riguardo, ha prospettato la necessità di effettuare il taglio di alcuni alberi perché “i tronchi si presentano fortemente distorti, tanto da limitare il passaggio dei pedoni”.
“In questi giorni sono stati transennati ben 24 alberi, sani, tutti con più di cinquant’ anni di vita, che costituiscono una ricchezza ambientale per la città – sottolinea Marzoli. Quante di queste 24 piante verranno abbattute? Le dichiarazioni dell’assessore sono state vaghe e non chiariscono affatto l’ entità delle operazioni di abbattimento”.
“Chiediamo pertanto – prosegue Marzoli – se sono state valutate tutte le opzioni alternative e se è possibile scongiurare il taglio delle essenze. I grandi alberi di via Ricci, oltre ad essere un patrimonio storico, sono soprattutto una ricchezza per molte altre specie viventi: basti pensare agli uccelli che fanno il nido nel loro tronco o che si appostano sui loro rami o al muschio che cresce lungo la loro corteccia. Insomma, un albero è un’insostituibile fonte di vita e desideriamo fortemente che prima di procedere a tagli indiscriminati, anche con la promessa di nuove piantumazioni, si valuti la possibilità di riqualificare marciapiedi e pavimentazione viaria senza procedere ad abbattere gli alberi della nostra città di Chieti”.





