L’AQUILA – Si può ridere o almeno sorridere sull’alluvione nell’Aquilano?
No, se a farlo fossero ancora imprenditori nel loro letto. Probabilmente sì se si leggono le battute dedicate all’accaduto sul forum di spinoza.it, laboratorio permanente di satira politica, cioè uno dei blog più letti di Internet, con le sue battute al vetriolo sui fatti d’attualità lanciate dagli utenti stessi.
Dopo aver dedicato una discussione ai fatti di Roma del 7 luglio e alle manganellate agli sfollati, i fan di spinoza di tutta Italia sono rimasti colpiti dal maltempo che ha colpito il capoluogo, cominciando a sfornare perle.
Freddure da evitare se si prende tutto e sempre sul serio, ma che stanno facendo il giro della rete anche tra gli stessi aquilani, che confermano la fama di avere un umorismo nero che spesso può aiutare a vivere il momento, o quantomeno a far riflettere.
“Maltempo: esondano i fiumi nell’Aquilano. Per il governo, adesso, i terremotati sono in vacanza al lago”, comincia Waxen, ricordando le “vacanze al mare” che annunciò il presidente del Consiglio.
“Maltempo: esondano i fiumi nell’Aquilano. L’acqua arriva facilmente ai tetti”, replica UomoMordeCane.
“Maltempo: esondano i fiumi nell’aquilano. Fortuna che non ci sono case da allagare”, ricorda amaramente Benze, mentre Atlantide parodia un famoso proverbio: “Maltempo: esondano i fiumi nell’aquilano. Piove sul crollato”.
Sisivabbe inserisce ormai L’Aquila nella mitologia: “Esondano i fiumi nelle zone terremotate dell’Abruzzo. Benvenuti ad Atlantide”.
Dermezelev ne spara due: “Alluvione all’Aquila. La Protezione civile fa evacuare le macerie”; “Alluvione all’Aquila: se gli aquilani non vanno al mare, il mare va dagli aquilani”.
Misterdonnie invece spiega che “A causa del maltempo, esondano i fiumi nell’aquilano. Regge per il momento la diga di macerie”. Sempre lui: “Il Comune dell’Aquila chiede di far proclamare lo stato di emergenza e di calamità naturale. Revocato appena due minuti prima”.
Secondo Maupax, “La protesta ora evolverà nel Popolo delle carriole a remi”, mentre Fdecollibus occhieggia al malcontento per la ricostruzione a rilento: “Maltempo: esondano i fiumi nell’aquilano. Sono piene, anche le loro!”.
Venividiwc chiama in causa gli animali: “L’Aquila, esondazioni sulle macerie. Il governo ha lavorato bene per voi, se siete un castoro”.
Chiude Ottocazzi evocando la vicenda di Francesco De Vito Piscicelli, l’imprenditore che alle 3.32 sghignazzava: “Emergenza maltempo: esondano i fiumi nell’aquilano. Risate tra i fabbricanti di gommoni”.
Ma la battuta che ha conquistato la menzione nella pagina principale di spinoza.it è stata lanciata da Crostaceoditerra: “Maltempo, esondano i fiumi nell’aquilano. Non si calcolano i risparmi causati dalla mancata ricostruzione”. (alb.or.)





