PESCARA -“Mentre su ‘Linea Verde’ fanno uno spot sulla città di Pescara, nel contempo la stessa città dopo una pioggia di poche ore ha gran parte delle sue zone allagate,  mentre il lungofiume nord, via Tavo, via Aterno, il sottopasso del ponte della libertà chiuso, via Falcone e Borsellino e tante altre praticamente impraticabili”: così attaccano Domenico Pettinari e Massimiliano Di Pillo, consiglieri comunali del movimento Pettinari per l’Abruzzo. Il riferimento è alla trasmissione di Rai 1 che proprio oggi ha mandato in onda le riprese effettuate in città con le conduttrici Elisa Isoardi e Monica Caradonna.

“La nostra città sta vivendo una vera emergenza, l’ennesima”, continuano nella nota Pettinari e Di Pillo. “I cittadini ci stanno sommergendo di telefonate chiedendo aiuto. Un vero bollettino di guerra, con via Ravenna chiusa perché allagata, piazza Spirito Santo allagata, via Bassani Pavone, via Trieste, in via Osento i cittadini sono “intrappolati” in casa con garage e taverne allagate, i sotterranei dell’ospedale pieni d’acqua , la zona colli devastata dall’acqua che ha aperto voragini sull’asfalto. In via Di Girolamo, dove stanno sbancando una collina per realizzare un campo sportivo, progetto fortemente osteggiato da noi proprio perché riteniamo che la collina vada salvaguardata, il fango ha invaso la strada creando una situazione emergenziale senza precedenti . In via Conte Di Ruvo la strada completamente allagata sta portando via detriti del cantiere di piazza Alessandrini. Insomma, una tragedia, come in tante altre strade di Pescara. Ma è mai possibile che la nostra città continua ad allagarsi dopo che ci avevano rassicurato di aver fatto i lavori necessari per evitarlo? Ma è  mai possibile che la stragrande maggioranza dei tombini continuano ad essere otturati causando parte del problema?”

Quindi l’attacco diretto al Comune: “Una amministrazione che non riesce a programmare la manutenzione sistematica dei tombini è da mandare a casa. E non ci venissero nuovamente a raccontare che non ci sono i soldi per fare la pulizia sistematica di tutti i tombini perché i soldi quando vogliono li trovano, come li hanno trovati alcuni giorni fa per aumentare gli stipendi dello staff del sindaco. Se i tombini fossero stati tutti puliti avremmo sicuramente avuto il 70 per cento del problema in meno.  Tra l’altro oggi e domani ci sono i campionati nazionali di pattinaggio  che si svolgono al pattinodromo al coperto dei ‘Gesuiti’: attualmente sembrerebbero sospesi per infiltrazioni d’acqua nonostante la portata dell’iniziativa sia nazionale. Alla luce di tutto ciò chiediamo le dimissioni dell’intera giunta comunale perché siamo stanchi di accettare che una città continui ad allagarsi con gli innumerevoli disagi e danni causati ai cittadini e soprattutto alle attività commerciali”.