ALBA ADRIATICA – Dopo l’annullamento dell’iniziativa “Lezioni di poker”, previsto originariamente per la giornata di domani ad Alba Adriatica, dopo l’intervento della Questura di Teramo riceviamo e pubblichiamo la nota dell’organizzatore dell’evento, Andrea Peroni, che si difende: “Non sarebbe stato gioco d’azzardo, ma solo un evento sportivo”.
La questura ha emesso una diffida nei confronti di Peroni, presidente dell’associzione sportiva “Ascoli Piceno Poker Team”
LA NOTA DI ANDREA PERONI: “SOLO UN EVENTO SPORTIVO”
Con il presente comunicato stampa l’organizzatore Andrea Peroni presidente dell’associzione sportiva “Ascoli Piceno Poker Team” vuole specificare che gli eventi organizzati erano essenzialmente eventi riconducibili per soli fini sportivi di Poker Sportivo senza che esso venga ricondotto ad attività illecita di gioco d’azzardo.
Il poker sportivo come già evidenziato dalle sentenze emesse dai tribunali regionali di molte regioni italiane è stato ritenuto una disciplina in cui esiste la totale assenza dei requisiti del reato venendo meno l’elemento dell’azzardo.
Si precisa inoltre che ogni evento organizzato non aveva alcun fine riconducibile a reati di criminalità ma solo di creare eventi in cui gli amanti e tutti gli appassionati del gioco di Poker live vivessero giornate di festa e soprattutto di sano poker sportivo.
Si prende per tanto atto della diffida che la Questura ha ritenuto di emettere come provvedimento preventivo, e sarà nostra volontà non organizzare eventi di Poker Sportivo in nessuna struttura ricettiva e/o circoli. Chidiamo pubblicamente un incontro con il Questore di Teramo per meglio chiarire le nostre posizioni e volontà.
LA QUESTURA BLOCCA TORNEO DI POKER, DIFFIDATO L’ORGANIZZATORE
“Nei giorni scorsi è stato inviato a questo ufficio licenze un esposto con il quale si informava che presso l’Hotel Atlante di Alba Adriatica (Teramo) erano state organizzate, per domenica 28 agosto, lezioni di poker, evento peraltro pubblicizzato su facebook, previo pagamento di una quota d’iscrizione e con assegnazione di un premio finale”. È quanto si legge in una nota della Questura di Teramo.
“Il titolare, pertanto, che è stato formalmente diffidato dal consentire e/o organizzare detto incontro, poiché palesemente riconducibile ad un’attività illecita, pena l’applicazione della sanzione prevista dalla normativa in materia, ha già provveduto a disdire la prenotazione dei locali effettuata dagli organizzatori in via di identificazione”.
“Infatti, con l’entrata in vigore della Legge 161/2009 è stato vietato lo svolgimento di tornei di poker sportivo non a distanza”.
“In particolare l’articolo 28 ha stabilito che i citati tornei sono consentiti ai soggetti titolari di concessione per l’esercizio e la raccolta di uno o più giochi previa autorizzazione dell’Aams( Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato)”.
“Di conseguenza, nelle more della definizione della procedura di attribuzione delle concessioni e dell’emanazione del regolamento, il Ministero dell’Interno di concerto con l’Aams ha stabilito con apposita circolare che per ragioni di pubblico interesse non dovrà essere consentito l’espletamento di manifestazioni di poker sportivo”.
“Poichè si è informalmente appreso che iniziative analoghe hanno avuto luogo presso alcuni stabilimenti balneari e strutture alberghiere della zona, prima che si diffonda una pratica illecita, si rende opportuno diffidare sia i titolari di strutture ricettive che i presidenti delle associazioni e circoli ad organizzare manifestazioni dello stesso genere per non incorrere nelle violazioni previste dagli articoli 718 e seguenti del codice penale”.





