ALBA ADRIATICA – “Le tempistiche non sono quelle immediate che tutti avrebbero auspicato, ma la cosa importante è che si cominciano a vedere già i lavori, le opere stanno andando avanti rapidamente. Se riuscissimo a fare una parte importante dei lavori in questo periodo saremo pronti per la prossima estate e quindi già avremo una stagione balneare migliore delle precedenti”.
Queste sono le parole espresse dal governatore Marco Marsilio questa mattina ad Alba Adriatica (Teramo), durante il sopralluogo al cantiere delle nuove scogliere per difendere la costa della Val Vibrata dalle mareggiate e dall’erosione.
L’impresa molisana aggiudicataria Inmare ha cominciato i lavori di posa dei massi in mare nei giorni scorsi, dopo aver superato un intoppo nella fase di accumulo del materiale che ha provocato un ritardo di qualche settimana rispetto alla tabella di marcia. In particolare sono in corso i primi due lotti dell’opera, per oltre sei milioni di euro complessivi, che riguardano la creazione di una sorta di “armatura” intorno alla foce del torrente Vibrata e la realizzazione delle barriere emerse perpendicolari alla costa a Villa Rosa di Martinsicuro (Teramo) e nella zona nord di Alba Adriatica.
“Tuttavia, il progetto complessivo ideato dalla giunta regionale per difendere la costa abruzzese dall’erosione è molto articolato e, grazie ai 74 milioni di euro complessivi di fondi Sviluppo e coesione FSC 2021/2027, prevede anche 30 interventi da realizzare entro il 2028 in 18 Comuni, da Martinsicuro a San Salvo”, spiega la Regione Abruzzo in una nota.
Di questi 74 milioni, 12 sono destinati alla realizzazione delle scogliere nei restanti tratti di costa di Martinsicuro e Alba Adriatica, altri 12 invece per proteggere tutta la riviera di Tortoreto (Teramo) fino alla foce del Salinello.
“Una volta esaurito il cronoprogramma dei lavori previsti cercheremo di capire cosa manca ancora, cosa avrà funzionato e cosa no. Del resto, il mare è una ‘brutta bestia’ da governare e non sempre le opere fatte hanno dato risultati sperati. Però noi non ci arrendiamo, andiamo avanti e ci mettiamo tutto l’impegno possibile”, ha aggiunto Marsilio, facendo riferimento alle opere anti-erosione del recente passato vanificate dall’avanzata del mare.
Con lui ad Alba era presente l’assessore regionale alle Infrastrutture Umberto D’Annuntiis, che ha commentato così i fondi destinati alla costa: “Si tratta di investimenti senza precedenti per combattere l’erosione costiera, un fenomeno che minaccia non solo le nostre infrastrutture ma anche il futuro del turismo, un settore vitale per la nostra economia regionale. Infatti, con queste opere daremo vita a interventi che non solo andranno a rafforzare le nostre difese costiere, ma contribuiranno anche alla salvaguardia e al rilancio della nostra costa come destinazione turistica di eccellenza”.
Presenti all’incontro, oltre agli operatori turistici della zona, anche i sindaci di Martinsicuro, Alba Adriatica e Tortoreto Massimo Vagnoni, Antonietta Casciotti e Domenico Piccioni.






