L’AQUILA – Sono ore di trepidante attesa per i molti studenti che oggi sosterranno il tanto atteso esame di ammissione alla facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria.

Ottanta questiti uguali in tutta Italia, una prova unica che ha messo sotto torchio tutti i ragazzi più motivati, che non hanno mollato i libri neanche in questa calda estate e che domani potranno mettersi alla prova per vedere se la preparazione è stata idonea.

Sono due gli atenei che in Abruzzo hanno i dipartimenti di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria, si tratta dell’Università G.D’Annunzio di Chieti-Pescara e l’Università dell’Aquila, che nel mese di agosto la prima, nel mese di luglio la seconda, hanno tenuto i corsi di preparazione gratuiti per tutti gli studenti.

All’Aquila sono state 1.557 le domande ai corsi di ammissione per Medicina e Chirurgia e Odontoiatria ricevute quest’anno, “purtroppo 400 in meno rispetto all’anno scorso”, spiega Maria Grazia Cifone, direttrice del dipartimento di Medicina clinica, Sanità pubblica, Scienze della vita e dell’ambiente dell’Università dell’Aquila.

“Quest’anno ci sarà anche una novità – annuncia la Cifone – I dipartimenti di Tor Vergata, L’Aquila, Chieti-Pescara e Perugia avranno la graduatoria unica, il che significa che i risultati faranno parte di un’unica classifica, e i ragazzi che rientreranno tra gli ammessi al corso di laurea, sceglieranno la sede della facoltà in base ai posti liberi”.

“A fronte di un numero di iscritti minore – continua la direttrice – c’è un aumento dei posti disponibili, che da 137 dello scorso anno, quest’anno sono circa 150. In più, 40 posti saranno dedicati ai cittadini extracomunitari, che hanno la residenza in nazioni fuori dell’Unione Europea: 20 saranno dedicati a Medicina e 20 a Odontoiatria, un particolare non trascurabile. Abbastanza curioso, però, è che se non ci dovessero i 20 iscritti extracomunitari di Odontoiatria, i loro posti non potranno essere coperti da cittadini comunitari, mentre per Medicina sì”.

Per gli studenti extracomunitari si è tenuto, questa mattina, il test di ideoneità della lingua italiana. “Purtroppo, però – afferma – si sono presentate solo quattro persone”.

“Ci auguriamo – conclude la Cifone – che tutte e quattro le sedi saranno corrette nello svolgimento delle prove, per dare a tutti gli studenti le stesse possibilità”.

Nessun calo di iscritti, invece, per la Facoltà di Medicina e Chirurgia e Odontoiatria dell’Università di Chieti-Pescara.

“Per numero di iscrizioni, quest’anno siamo rimasti nella media – spiega Roberta Zimei, capo ufficio stampa dell’Ateneo – abbiamo ricevuto 2.882 domande, un buon numero”.

“I posti disponibili – continua la Zimei – sono 211 posti per Medicina, ai quali dobbiamo aggiungere 10 posti per studenti extracomunitari e 1 posto ai cittadini cinesi iscritti al programma Marco Polo. Questa mattina si è svolto il test di lingua italiana, per vedere se sono in grado di poter articolare frasi e concetti ben strutturati nella nostra lingua”.

“Il test si articolerà di 80 quesiti (uguali in tutta italia)  – puntualizza – a risposta multipla, su cultura generale e ragionamento logico, biologia, chimica, fisica e matematica”.

“Anche quest’anno – conclude la Zimei – ci aspettiamo che il fenomeno dell’abbandono nella nostra facoltà non si manifesti. Lo studente viene preparato e molto motivato, è difficile che scelga di lasciare. Il tirocinio, poi, tende ad accrescere questa motivazione”.