L’AQUILA – Era stata una delle prime vistose crepe all’interno della maggioranza di centrodestra qualche giorno dopo la vittoria alle elezioni regionali ed oggi, dopo le fragorose polemiche tra il parlamentare e vice segratario regionale della Lega Luigi D’Eramo, l’assessore regionale al Bilancio e al Personale Guido Quintino Liris, e il presidente della Regione Marco Marsilio, che ha la delega alla Protezione civile, entrambi di Fratelli d’Italia, l’esecutivo regionale ha approvato la delibera che riguarda il Progetto di legge relativo all’istituzione dell’Agenzia regionale di Protezione Civile.

Trovata la quadra, quindi, all’interno della maggioranza tra gli esponenti di partito che hanno evidentemente raggiunto un compromesso, nonostante le iniziali perlessità espresse in particolare dal leghista D’Eramo che aveva parlato del rischio di “un carrozzone politico”.

Una delibera di particolare importanza in quanto si avvia l’iter per la istituzione dell’Agenzia Regionale della Protezione Civile.

Dodici articoli tesi a migliorare la capacità di  risposta negli interventi che la Regione Abruzzo deve realizzare in casi emergenziali. Con la nascita dell’Agenzia verranno anche snellite le procedure amministrative per i provvedimenti da adottare con urgenza in situazioni di emergenza. L’Agenzia avrà a disposizione risorse organizzative ed economiche nell’ambito degli indirizzi conferiti dalla Giunta regionale.  

Una successiva delibera prevede invece il miglioramento dell’efficacia dell’azione di Protezione Civile Regionale attraverso l’acquisizione di un immobile in comodato d’uso a Preturo, all’interno dell’aeroporto, siglato grazie a un accordo da sottoscrivere tra la Regione e il Comune dell’Aquila.

“L’Agenzia non sarà certo un ente inutile, visto che dovrà dare risposte alle emergenze, più efficienti, efficaci e tempestiva. Il modello è quello che sta facendo la Regione Piemonte”, aveva detto l’assessore regionale Guido Liris.

E aveva aggiunto: “Quello che va verificato è se ad un’agenzia autonoma potranno essere attribuite tutte, o solo parte, funzioni e competenze oggi in capo al dipartimento della Protezione civile della Regione, in ogni caso l’eventuale nascita dell’agenzia si inquadra in un disegno più complessivo di riorganizzazione della macchina regionale”.

D’Eramo però non la pensava affatto allo stesso modo: “Alcuni dirigenti della Regione Abruzzo, supportati da esponenti della maggioranza in Consiglio ed in Giunta, sembrerebbe stiano redigendo il progetto di legge per la costituzione di una Agenzia esterna all’ente che si occuperà di Protezione Civile e gestione delle emergenze. Un’operazione nebulosa che vogliamo approfondire”.

“Non siamo contrari all’ipotesi dell’istituzione di un’Agenzia esterna – aveva precisato D’Eramo -, ma vogliamo prima comprendere l’attuale situazione contrattuale del personale all’interno dell’organico della Regione Abruzzo e la Lega vuole vederci chiaro su quello che rischia di diventare un ennesimo carrozzone con il quale la politica potrebbe mirare a soddisfare gli appetiti di dirigenti, direttori e commissari. Se così dovesse essere: la Lega non ci sta”.

La creazione di un Agenzia della Protezione civile è in realtà un’idea della precedente amministrazione, perorata in particolare dall’ex sottosegretario di Giunta Mario Mazzocca.

Già allora si sollevarono voci critiche, che evindenziavano come tanti enti strumentali della Regione sono idebitati, inefficente, e in attesa di essere accorpati o addirittura eliminati Aggiungerne un altro nuovo di zecca in questo frangente storico, non sarebbe dunque una buona idea.