L’AQUILA – Dopo un lungo stallo e un duro braccio di ferro politico, la Conferenza delle Regioni ha ieri indicato Massimiliano Fedriga presidente leghista del Friuli-Venezia Giulia alla guida dell’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, l’Agenas, in quota centrodestra, e come direttore generale una conoscenza della sanità abruzzese, il marchigiano Angelo Tanese, in quota centrosinistra, ex direttore amministrativo della Asl provinciale di Chieti, che era stato anche tra i papabili per la nomina, nell’estate scorsa, a manager della Asl provinciale dell’Aquila.

Niente da fare invece, nonostante le previsioni della vigilia, per l’aquilano Americo Cicchetti, commissario da agosto e fino ad ora dell’Agenas, dopo le dimissioni di Domenico Mantoan. Un manager di portata nazionale, Cicchetti, che tra i vari incarchi ha ricoperto anche quello di direttore generale della Programmazione del Ministero della Salute ed è professore ordinario di Organizzazione aziendale all’Università Cattolica del Sacro Cuore.

Per quanto riguarda il consiglio di amministrazione le Regioni hanno poi indicato Roberto Fico, presidente della Regione Campania ed ex presidente della Camera dei Deputati. L’altra casella del cda, in quota Ministero della Salute, vede il ritorno in Agenas di Domenico Mantoan. Quello di Angelo Giovanni Ientile è invece il nome indicato dall’Anci.

C’erano poi, per incarichi di vertice, altri nomi in ballo, tutte e due in quota centrosinistra: Jonathan Pratschke, professore associato di Scienze economiche e sociali dell’Università di Napoli Federico II, ed Ettore Cinque, assessore al bilancio della Regione Campania e docente di Economia all’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”.

In realtà si era proprio orientati ad eleggere presidente, in quota centrosinistra, proprio Cinque, con il centrodestra che avrebbe tenuto per sé la direzione generale. Poi si è deciso per l’inversione, con Tanese, quota centrosinistra direttore, e Fedriga presidente, per il centrodestra.

Tanese, a seguito della mancata seconda proroga del dg della Asl aquilana Ferdinando Romano, era stato tra i favoriti per la successione tra i 14 candidati, poi però a luglio non si è presentato al colloquio, al pari del dg uscente Romano e Fabio Sebastiano, dell’Agenzia regionale per lo Sviluppo del Molise. Avendo i concorrenti probabilmente compreso che in pole position c’era ormai l’aquilano Paolo Costanzi, ex direttore del Consiglio regionale e poi direttore del dipartimento Sociale e Cultura, che infatti è risultato vincente di lì a poco, entrando in servizio a inizio settembre scorso. f.t.