L’AQUILA – Nuovo attacco dei talebani contro il contingente italiano in Afghanistan, tra cui ci sono alpini del nono reggimento dell’Aquila.
Un’autobomba è stata fatta esplodere contro cinque blindati “Lince”. Illesi tutti i militari. A comunicarlo, in una nota, il capitano Antonio Caliandro, portavoce del contingente ad Herat.
“Oggi alle ore 16.30 locali (le 14 in Italia) – spiega – un convoglio di cinque veicoli blindati “Lince” è rimasto coinvolto nell’esplosione di un’autobomba nella provincia di Farah. Illesi tutti i militari italiani nel convoglio, lievi danni ad un solo veicolo”.
Secondo le prime ricostruzioni dell’attentato, “il convoglio di alpini del nono reggimento dell’Aquila stava rientrando alla base avanzata di Bala Boluk, al termine di un’attività operativa, quando a circa 3 chilometri a Ovest della base, una vettura, già ferma sul ciglio della strada, al passaggio della colonna dei Lince si è improvvisamente mossa, inserendosi tra il secondo e terzo mezzo ed esplodendo”.
“Nella deflagrazione – spiega ancora il portavoce del contingente italiano – il terzo veicolo della colonna, investito dall’onda d’urto, ha riportato solo lievi danni, che non ne hanno comunque compromesso l’efficienza, mentre l’uomo alla guida della vettura è deceduto nella deflagrazione. Tutti i mezzi hanno proseguito, rientrando in base”.
Immediatamente allertata dalla Task Force South, una ulteriore squadra di reazione rapida, con assetti del 32° genio e carabinieri della polizia militare, è stata inviata sul luogo dell’esplosione per isolare l’area e investigare sull’accaduto.





