L’AQUILA – Sarà presentato entro la primavera il bando per la gestione dell’aeroporto di Preturo (L’Aquila), struttura che durante il G8 del luglio 2009 è stata centro di riferimento per l’arrivo dei grandi della Terra nel capoluogo e che nell’ottobre scorso ha fatto registrare il primo volo commerciale, con il trasporto dei giocatori dell’Aquila calcio in Sardegna per una trasferta del campionato di Seconda Divisione.

Lo scalo è attualmente gestito dalla società Air Vallèe, che si aggiudicò lo scorso anno il bando di gara per la gestione temporanea per sei mesi: il contratto prevedeva, allo scadere dei termini previsti, una gestione in regime di proroga da parte della società valdostana sino alla pubblicazione del nuovo bando.

“Il bando è sostanzialmente pronto – ha spiegato il vice sindaco con delega proprio all’aeroporto “dei Parchi”, Giampaolo Arduini – Il tassello mancante è la definizione dell’analisi dei costi della struttura, che stiamo redigendo anche tenendo conto di quanto si spende in aeroporti simili a quello aquilano situati in altre realtà italiane. Anche la certificazione Enac è pronta, ma può essere assegnata solo quando verrà individuato il nuovo gestore. Da quanto ne so, comunque, tutte le verifiche  sono state effettuate e non sono stati effettuati rilievi”.

La pista, secondo quanto riferito dai tecnici ad Arduini, è adatta a ospitare il decollo e gli arrivi di voli di medie dimensioni, “con velivoli che hanno una portata da 30 a 70 posti. Stiamo effettuando i lavori per creare nuovi spazi funzionali per l’aeroporto, con una struttura che ospiterà bar, ristorante e biglietteria e una seconda area deputata all’ospitalità dei passeggeri, tapis roulant per i bagagli. Ho parlato anche con il presidente della Regione, Gianni Chiodi, per vagliare l’ipotesi di un finanziamento regionale e il governatore si è mostrato interessato all’ipotesi di una sorta di ‘integrazione’ con lo scalo aquilano con quello pescarese”.

Sui costi di gestione e sui tempi di pubblicazione del bando Arduini non si è sbilanciato con cifre e termini, sottolineando che “se una struttura è gestita in modo oculato questa può sopravvivere abbattendo i costi, che in un aeroporto sono sempre alti con bassi margini di ricavo per il gestore. Per questo stiamo valutando l’analisi dei costi e, anche se non me la sento di fornire una data precisa, confido che entro la primavera il bando, che sarà di portata europea, per la gestione dello scalo possa essere pubblicato. Credo che l’affidamento dovrà avvenire almeno per 20 anni, se non per 30: penso che chi si accolli l’onere di potenziare la struttura aquilana debba avere la possibilità di rientrare delle spese che sosterrà negli anni”.

Arduini, infine, ha voluto lanciare un appello affinché vengano messe da parte le polemiche, ancora aperte, sull’aeroporto di Preturo.

“Esiste ancora una guerra a suon di carte bollate con il vecchio Aeroclub. Io posso solo dire una cosa: tutto si svolge nella massima trasparenza, i dirigenti del Comune e i responsabili dell’aeroporto sono a disposizione di tutti per mostrare le carte e vedere cosa si è fatto e cosa si sta facendo per far decollare questo scalo che è aperto anche a iniziative alternative, come le visite delle scuole, l’aeromodellismo. Spero, però, che il ‘partito del no’ non continui a imperversare e a bloccare la rinascita della città”.