L’AQUILA – L’Azienda per il diritto agli studi universitario (Adsu) dell’Aquila è ancora senza guida, in attesa del decreto del presidente della Giunta regionale, Luciano D’Alfonso, che deve nominare i due componenti di competenza dei Senati accademici, uno in rappresentanza degli studenti, l’altro in rappresentanza dell’Università. Senza di loro il Cda non può insediarsi e diventare operativo e con potere di firma.

Parlando con AbruzzoWeb, il neo presidente, per ora nel limbo, Pierluigi Beomonte Zobel, docente di Ingegneria industriale e dell’informazione, sollecita tempi stretti, ricordando le importanti incombenze che una Adsu deve affrontare in uno dei momenti più cruciali della vita universitaria, quando, cioè, ancora non si chiudono le iscrizioni e bisogna predisporre e pianificare l’accoglienza nelle residente universitarie, e i vari servizi, in primis mense e trasporti.

Tenuto contro che le nomine sono state già fatte, e i Cda sono già operativi, nelle Adsu di Teramo e di Chieti-Pescara, con decreto dello stesso governatore pubblicato nel Bollettino ufficiale regionale (Bura) il 25 settembre scorso.

I due componenti mancanti all’Adsu dell’Aquila, designati ma in attesa di nomina, sono Maria Teresa Todisco, docente di Ingegneria civile, e Andrea Fiorini, coordinatore dell’Unione degli universitari del capoluogo.

Dovranno fare squadra con i componenti già nominati con decreto del presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, delegato però dalla conferenza dei capigruppo, ovvero Giuseppe Margutti, del quale non è stato diffuso il curriculum, e Geraldine D’Alfonso pure dell’Udu.

“Ritengo che si tratti solo di un ritardo di natura tecnica e burocratica, ma è importante per noi diventare subito operativi”, spiega Beomonte Zobel.

E il presidente aggiunge anche che “in queste settimane va rinnovata la convenzione con il ministero della Difesa per l’utilizzo come residenza universitaria della Caserma Campomizzi”, e va urgentemente risolto il “problema della mensa università al nuova facoltà di Economa nel’ex carcere minorile, a beneficio anche degli studenti di Scienze umane”.

Per non parlare, poi, della presenza con pieni poteri nel tavolo istituito al Comune del’Aquila, dove per esempio va ridefinito il servizio di trasporto pubblico, proprio alla luce della mutata dislocazione delle sedi universitarie. Del resto il ritardo riguarda solo l’Adsu aquilana.

All’Adsu di Teramo sono stati nominati due componenti indicati dall’Università, ovvero Giampiero Sacchetti, docente di Bioscienze e tecnologie agro-alimentari e ambientali, e Rosanna Di Tonno, Thesis, associazione di scienze della comunicazione e scienze politiche dell’Ateneo teramano.

Presidente dell’Adsu, con pieni poteri, Paolo Berardinelli, professore associato in Anatomia degli animali domestici dell’Università teramana. I due componenti del Cda di nomina regionale sono Manuela Gasparrini, impiegata all’istituto profilattico “Caporale” e al Centro servizi nazionale anagrafe animali, e Lucia Verticelli, anche lei impiegata ed esperta in marketing, con esperienze lavorative allo Istituto zooprofilattico.

Cda al completo anche all’Adsu di Chieti. Freschi di nomina Pasquale Battista, docente di Scienze mediche, orali e biotecnologiche alla D’Annunzio, e in rappresentanza degli studenti Dario Lorè.

Presidente dell’Adsu di Chieti è Tonio Di Battista, ordinario di Statistica dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara. Componenti di nomina regionale Antonella De Felice, dal 2004 al 2007 assessore alle Politiche sociali in Provincia di Chieti, nella Giunta di centrosinistra del presidente Tommaso Coletti, di professione mediatore civile e commerciale, e l’avvocato Giampaolo Lufrano, ex componente dell’organismo di vigilanza dell’Arpa, società di trasporto ora confluita nell’Azienda unica regionale Tua. Filippo Tronca