L’AQUILA – Questa mattina è morto Tonino Guerra, il poeta e sceneggiatore romagnolo che ha collaborato con i più grandi registi italiani, Federico Fellini, Michelangelo Antonioni, i fratelli Taviani.
Aveva compiuto 92 anni da pochi giorni, il 16 marzo, ma erano mesi che ormai attendeva la morte nella sua Santarcangelo di Romagna (Rimini).
Nella sua interminabile carriera Tonino Guerra aveva anche pensato all’Aquila e all’Abruzzo. Il sisma del 6 aprile 2009 che ha colpito il capoluogo abruzzese, infatti, l’aveva molto toccato, tanto da scrivere nella sua ultima opera Polvere di Sole, una poesia che vede protagonista la nostra regione.
Dopo aver saputo dal suo amico Salvatore Giannella (curatore dell’opera Polvere di Sole), che in un deposito nella piana del Fucino c’erano abbandonate numerose “Madonne” terremotate, opere sacre di grande valore rese irriconoscibili dalla violenza del sisma, Guerra non ha avuto esitazioni: “Dobbiamo restaurare quelle Madonne ferite dal terremoto”, aveva detto.
Grazie al patrocinio di Legambiente Protezione civile beni culturali e la Direzione regionale del ministero per i Beni e le attività culturali, ha organizzato una mostra a Rocca di Sassocorvaro (Rimini), dove, 10 delle 18 opere esposte sono state “adottate” da privati e aziende per farle restaurare.
Grazie a lui e ai suoi collaboratori L’Aquila ha di nuovo le sue “Madonne”.






