ROMA – È scomparso a Roma dopo una lunga malattia, Vincenzo Cerami, aveva 72 anni.

Scrittore e drammaturgo, ma soprattutto sceneggiatore d’eccezione, come del pluripremiato La vita è bella, cofirmato insieme a Roberto Benigni.

Allievo di Pier Paolo Pasolini, di cui fu aiuto regista negli anni’60 (Comizi d’amore e Uccellacci e uccellini), dopo i primi successi (suo Un borghese piccolo piccolo che poi si trasformò nel toccante film di Alberto Sordi), divenne presto sodale di scrittura di Bertolucci, Citti, Albanese, anche se la sua collaborazione più riuscita fu con Benigni.

Con lui la collaborazione nacque ai tempi de Il piccolo diavolo e non fu mai più interrotta: dopo i blockbuster Johnny Stecchino e Il mostro, acme fu appunto il fortunatissimo La Vita è bella, candidato all’Oscar nel 1999 e vincitore di tre statuette, poi trionfante ai botteghini di tutto il pianeta.