AVEZZANO – È morto Mario Spallone, ex sindaco di Avezzano (L’Aquila) dal 1993 al 2001.
Spallone era ricoverato nell’ospedale romano Annunziatella e le sue condizioni erano peggiorate nelle ultime ore: da diversi giorni accusava delle crisi respiratorie, motivo per cui si trovava nel reparto di Rianimazione nella clinica di proprietà del fratello Dario.
Secondo quanto riferito ad AbruzzoWeb da fonti interne alla clinica, Spallone è deceduto alle 15 in seguito alle complicazioni mediche del suo stato di salute, che si era aggravato negli ultimi giorni, tanto da costrigerlo al ricovero fino all’arresto cardiocircolatorio di oggi pomeriggio.
Questa mattina ha ricevuto l’estrema unzione da parte del vescovo ausiliare dell’Aquila, monsignor Giovanni D’Ercole.
Qualche giorno fa ha ricevuto anche la visita dell’ex ministro della Sanità del Partito democratico Livia Turco.
La famiglia si è stretta tutta intorno al grande vecchio della politica marsicana: oltre a Dario, l’altro fratello Ascanio, i figli Giancarlo, Marcello e Alfredo e i nipoti.
Alla Annunziatella domani sarà allestita la camera ardente, I funerali si terranno venerdì a Lecce dei Marsi (L’Aquila), paese di origine degli Spallone, di cui era stato sindaco dal 1970 al 1985. Il corteo funebre partirà alle 9 da Roma, alle 12 ci sarà la camera ardente in comune e alle 15 le esequie.
Spallone sarà tumulato nella cappella di famiglia.
Cordoglio per la scomparsa di Spallone è stato espresso dal governatore Gianni Chiodi, dal sindaco di Avezzano, Gianni Di Pangrazio, dal presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, dalla senatrice del Pd Stefania Pezzopane, dal deputato del Popolo della libertà, Filippo Piccone, dal segretario provinciale dei democrat aquilani e dal coordinamento del Popolo della libertà marsicano. (pi.bi.)
CHI ERA SPALLONE
Ex medico di Palmiro Togliatti, Spallone aveva quasi 96 e una carriera di tutto rispetto: amico di importanti personaggi della politica della Prima Repubblica, tra cui l’attuale presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, è una delle più importanti figure politiche della storia marsicana.
È stato un punto di riferimento anche per molti dirigenti e dipendenti delle ambasciate dell’Europa orientale.
Il suo rapporto professionale e personale con il gruppo dirigente del Partito comunista italiano era tale da permettergli di installare un ambulatorio al piano terra delle Botteghe Oscure.
Alle elezioni comunali di Avezzano dello scorso anno si era nuovamente candidato e sei anni fa aveva anche tentato la scalata al municipio di Lecce dei Marsi: in entrambi i casi non fu eletto.
IL CORDOGLIO DI CHIODI
Sarà il vicepresidente della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione, a rendere omaggio domani, in rappresentanza dell’intera Giunta regionale, alla salma di Mario Spallone presso la camera ardente allestita nella clinica di famiglia “Annunziatella” a Roma.
Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, che non potrà essere presente alle esequie dell’ex sindaco di Avezzano per un lutto che ha investito la sua famiglia, ha inviato un messaggio di cordoglio ai famigliari di Spallone.
“Mario Spallone – ha scritto Chiodi – ha rappresentato un pezzo importante della storia di questa regione. La sua scomparsa è destinata a lasciare il segno nella vita politica, soprattutto per l’impegno, la passione e l’onestà che riusciva a profondere nella vita di tutti i giorni”.
“La sua disponibilità e la capacità di parlare e ascoltare tutti – ha concluso il presidente – devono essere di esempio a tutti noi che siamo impegnati quotidianamente nella gestione della cosa pubblica”.






