PESCARA – “Gianni Chiodi e la sua giunta sono ormai un caso clinico”, è quanto afferma in una nota il capogruppo regionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo.

“È davvero fuoriluogo e stucchevole il trionfalismo che ha caratterizzato la conferenza stampa di stamattina – prosegue la nota -, è stato presentato come un evento l’approvazione di un piano sociale striminzito, un copia e incolla il cui tratto caratterizzante è la mancanza di risorse causata dai tagli del governo Berlusconi a cui la Regione Abruzzo non è in grado di far fronte con risorse proprie”.

“La giunta ha dimostrato anche una certa maleducazione – aggiunge Acerbo – perché avrebbe dovuto ringraziare l’opposizione che, per rispetto dei cittadini e delle cittadine più svantaggiati, hanno consentito una rapida approvazione del piano”.

“Quanto alla legge sul servizio idrico è una bufala dichiarare che si è sventata la privatizzazione – conclude Acerbo – perché soltanto la vittoria del referendum del prossimo 12 giugno consentirà di rimuovere l’obbligo di consegnare l’acqua ai privati imposto per decreto dal governo Berlusconi.