L’AQUILA – Il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha convocato per giovedì 2 agosto, il Consiglio delle autonomie locali.
L’organismo è stato eletto lo scorso 21 aprile e sarà chiamato a deliberare, sulla base dei criteri individuati dal Consiglio dei Ministri, un piano di riduzioni e accorpamenti relativo alle province ubicate nel territorio della regione.
“Tra le sue prerogative, il Consiglio delle autonomie locali esercita attività di iniziativa legislativa, consultiva e propositiva e soprattutto di raccordo tra Regione ed Enti locali – sostiene Pagano – L’organismo ha un ruolo strategico perché in Abruzzo, come è noto, le Province di Teramo e Pescara non rientrano nei criteri fissati dal Governo e dunque rischiano di scomparire”.
“Pertanto – aggiunge Pagano – abbiamo dovuto anticipare l’insediamento del Consiglio delle autonomie locali che, inizialmente, era stato fissato a settembre. Una scelta necessaria, se consideriamo il tema della spending review, che andrà a modificare l’architettura e l’ossatura istituzionale del territorio regionale”.
Il Cal è stato istituito e disciplinato dalla legge regionale 41/2007.






