L’AQUILA – L’Abruzzo nella morsa del gelo e delle nevicate, anche a bassa quota. Vere e proprie bufere ieri sera e in nottata hanno imperversato sull’Appennino abruzzese, dal Gran Sasso, alla Marsica e Majella. Fiocchi anche a Teramo, Chieti, L’Aquila, dove si sono raggiunti i 10 centimetri, Sulmona, le aree interne del Vastese.
Attivati i Piani neve un pò in tutti i Comuni abruzzesi, da Montesilvano (Pescara), dove il territorio è stato suddiviso in 8 zone raggruppate in 5 macroaree, a Lanciano (Chieti), dove sono disponibili 35 mezzi messi a disposizione da 13 ditte private, cui vanno aggiunti i 4 mezzi di proprietà comunale, da Spoltore (Pescara), dove è già in corso lo spargimento di sale nelle zone più a rischio ghiaccio, a Silvi, dove sono sei i mezzi pronti a entrare in azione, da Sulmona (L’Aquila) ad Atessa (Chieti).
A Roccaraso e Rivisondoli la coltre bianca ha superato l’altezza di un metro. Sull’Appennino centro-settentrionale le temperature oscillano mediamente tra i -3° e i – 6° a 1.000 metri di altezza , fino a – 10° a 1.500 metri.
Qualche piccolo problema sulla A24 Roma-L’Aquila tra Vicovaro-Mandela (Roma) e la Valle del Salto, con code e rallentamenti.
Stando al bollettino della Protezione civile, per le prossime 24-36 ore, si prevedono ancora nevicate su Abruzzo e Molise a quote inizialmente superiori a 400-600 metri, “con quota neve in generale calo nella successiva nottata fino al livello del mare e con apporti al suolo complessivamente moderati, fino a localmente abbondanti alle quote collinari e montane”.
La Polstrada e i Vigili del Fuoco sono a lavoro per riportare la situazione della viabilità alla normalità su quella statale che collega il Molise all’Abruzzo. Non si segnalano disagi sulla Statale 17, che collega Isernia a Campobasso, neppure al Valico di Castelpetroso.
Il timore di restare sprovvisti di generi alimentari di prima necessità a causa dell’allerta meteo, ha indotto le persone a prendere d’assalto i supermercati, lasciando gli scaffali praticamente vuoti.
Nella nottata non si sono comunque registrate particolari emergenze. Inevitabili però i disagi dovuti alle limitazioni del traffico stradale e ferroviario. E soprattutto per quel che riguarda le linee bus della Tua nelle aree interne, con corse interrotte e servizi sostitutivi. Colpite in particolare la zona di Avezzano e di Guardiagrele.
Problemi anche per il bus da Roccamontepiano: la corsa delle 7,10 da Chieti per Francavilla è stata deviata a Pescara. Nella zona di Avezzano sono state fermate le corse nell’Alto Sangro e per Pescasseroli. La Linea Avezzano – L’Aquila passa per l’Altipiano.
La Coldiretti mobilita gli agricoltori associati che hanno messo a disposizione i trattori per operare come spalaneve per pulire le strade e come spandiconcime per la distribuzione del sale contro il pericolo del gelo. “I mezzi agricoli sono al lavoro – sottolinea la Coldiretti – per consentire la circolazione anche nelle aree piu’ interne e difficili ed evitare l’isolamento di case e aziende ma anche garantire le consegne di prodotti deperibili come il latte. La possibilità di utilizzare anche i mezzi meccanici agricoli messi a disposizione dagli imprenditori delle campagne garantisce – precisa la Coldiretti – la viabilita’ e scongiura il rischio di isolamento delle abitazioni soprattutto nelle aree piu’ impervie interne e montane, grazie alla maggiore tempestivita’ di intervento”.
Il forte e repentino abbassamento della temperatura con l’arrivo del gelo artico colpisce verdure e ortaggi coltivati all’aperto ma a preoccupare e anche la situazione negli allevamenti dove gli animali sono impreparati al grande freddo.
All’Aquila i maggiori disagi si registrano nelle zone montane e nelle frazioni, ma la situazione resta per ora sotto controllo.
Sempre il ghiaccio rallenta di molto i servizi nella zona di Sulmona dove è stato necessario l’intervento in soccorso di alcuni autobus che circolavano ma avevano problemi in rotatorie e strade del centro abitato. Saltata la corsa da Opi di Fagnano Alto. Non effettuato quindi il servizio da Opi per S. Demetrio ne Vestini.-L’Aquila e da Bominaco per Caporciano-L’Aquila. Il resto delle linee viene per ora assicurato ma con ritardi sugli orari.
Nella frazione di Collettara, nel comune di Scoppito (L’Aquila), un’anziana, che avrebbe dovuto eseguire dei controlli cardiologici, è rimasta bloccata nella sua abitazione che si trova in via santa Dorotea, di competenza comunale.
Contattato telefonicamente da AbruzzoWeb, il sindaco di Scoppito, Marco Giusti, ha confermato che “c’è qualche disagio soprattutto nella frazione di Collettara”, ma assicura che “il sale è stato sparso sulle strade, purtroppo deve avere il tempo per agire: ha iniziato a nevicare di nuovo questa mattina e abbiamo fatto uscire subito i tre mezzi che abbiamo a disposizione, ma chiaramente garantire nello stesso istante la pulizia di tutte le strade è difficile”, ma ha assicurato che provvederà.
Il Piano neve è scattato anche a Pescara, da questa mnattina con gli spargisale già in azione da stasera ai quartieri Colli e San Silvestro. Stamane l’ultima riunione operativa nella sede dell’assessorato alla protezione civile, presieduta dall’assessore Gianni Teodoro con Attiva, la polizia municipale, mobilitata anche con il gruppo Giona, struttura tecnica comunale e le associazioni di Protezione civile che operano in sinergia con il Comune. Già pronte 170 tonnellate di sale, a cui se ne aggiungeranno altre già ordinate, per un totale di 300 tonnellate.
“Visto il persistere di avvisi meteo che prevedono nevicate anche a bassa quota, il Comune ha predisposto l’apertura del Coc, Centro operativo comunale alle 17,30. Attivi per segnalazioni i numeri 085-4481216 e 085-4481326. Oltre al cimitero, chiuso già da questa mattina, è stata predisposta nel pomeriggio anche la chiusura per i parchi e i giardini cittadini”. Lo fa sapere il Comune di Montesilvano.
Il ghiaccio e il forte vento in alcune aree del territorio teramano hanno rappresentato il maggior problema nelle prime ore del mattino di oggi.
Sulla provinciale 14, nel territorio di Civitella del Tronto, un autocarro è finito fuori strada senza conseguenze per il conducente e sempre sul territorio civitellese si sono registrate difficoltà di transito per la presenza di ghiaccio.
Sulla provinciale 21, nel territorio di Morro d’oro, un albero è caduto su un autovettura anche in questo caso senza danni alle persone.
Questa mattina riunione in Prefettura e in Provincia per fare il punto sulla situazione e organizzare il lavoro delle prossime ore: i mezzi spargisale usciranno con due ore di anticipo e saranno sulle provinciali sin dalle 16,30.
Dopo la riunione in Provincia con il presidente, Diego Di Bonaventura, e con il consigliere delegato Mario Nugnes, si è concordato di intensificare i controlli e le forze in quelle aree della rete dove si presentano le maggiori ciriticità. Naturalmente è attiva la reperibilità h24.
Attivato il piano neve della Provincia di Teramo, dove ancora viva nella memoria è la grande nevicata del 2017, segnata dalla tragedia di Rigopiano.
Il Piano avrà un costo è di 415 mila euro: 50 mila euro euro sono stati spesi per le nevicate ad alta quota di dicembre e oltre 100 mila euro sono già stati impegnati (quindi immediatamente spendibili) per gli interventi contingenti. Alla realizzazione del piano neve dell’ente contribuisce la Regione con una dotazione di 100 mila euro per ogni provincia. Il territorio è stato suddiviso in 43 comprensori e sono 56 le ditte, già allertate, che affiancheranno le squadre dell’ente.
Oltre un metro di neve è caduto nella notte a Pizzoferrato, Gamberale e altri comuni dell’Alto Sangro, mentre nevica da stamane sull’area Frentana, dalla costa all’entroterra, dove non si registrano al momento particolari disagi e casi di emergenza.
Lanciano è già imbiancata con la caduta al suolo di pochi centimetri finora.
In relazione ai bollettini meteo emessi dal Dipartimento della Protezione Civile e alle previsioni meteo attese sul territorio della regione Abruzzo i tratti stradali sopra citati potranno essere interessati da fenomeni di precipitazione nevosa nei periodi di seguito riportati:
– SS 17 – dalla sera (ore 18) del giorno 2/1/2019 al primo pomeriggio (ore 13) del giorno 4/1/2019;
– SS 690 – dalla notte (ore 23) del giorno 2/1/2019 al mattino (ore 11) del giorno 4/1/2019;
Anas consiglia pertanto ai conducenti di mezzi pesanti a modificare e/o riprogrammare i propri itinerari di viaggio che dovessero interessare i suddetti tratti stradali nei periodi temporali indicati.
A Pizzoferrato (Chieti) il Comune raccomanda la massima prudenza e ricorda l’obbligo di pneumatici da neve e catene montate. La strada comunale della contrada Turchi, ossia quella che collega Stazione di Gamberale a Pizzoferrato è chiusa al traffico veicolare con portata 3.5 tonnellate.
La Provincia di Teramo ha disposto il divieto di circolazione dei veicoli e dei complessi di veicoli per trasporti superiori alle 7,5 tonnellate, compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, sulla viabilità extraurbana (autostrade, strade statali e provinciali), dalle 17 di giovedì 3 gennaio fino a cessate esigenze e salvo rivalutazioni sulla base di un costante monitoraggio in relazione all’evolversi della situazione meteorologica.
Stesso divieto esteso anche alla provincia di Pescara con decorrenza dalle 17 di oggi fino alle 24 del 4 gennaio.
TRENI
Il Gruppo FS Italiane ha attivato per oggi la fase di emergenza lieve dei Piani neve e gelo su alcune linee ferroviarie di Marche, Abruzzo, Puglia, Molise e Campania.
In queste regioni i servizi commerciali regionali saranno ridotti mediamente del 30 per cento anche per forte vento, a carattere di burrasca, che potrebbe aggravare la situazione con particolari accumuli di neve. Al momento, è comunque confermata la piena disponibilità di tutte le linee ferroviarie.
Linee interessate dall’emergenza lieve: Ancona – Porto d’Ascoli/Ascoli; Ancona – Pescara; Pescara – Sulmona; Pescara – Termoli; Giulianova – Teramo; Sulmona – Terni – L’Aquila; Avezzano – Sulmona; Venafro – Campobasso; Foggia – Potenza.
Scattata anche per domani, 4 gennaio, la fase di emergenza lieve dei Piani neve e gelo su alcune linee ferroviarie di Marche, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia e Basilicata. Le linee interessate sono: Ancona – Porto d’Ascoli/Ascoli; Ancona – Pescara; Pescara – Sulmona; Pescara – Termoli; Giulianova – Teramo; Sulmona – Terni – L’Aquila; Avezzano – Sulmona; Venafro – Campobasso; Avellino – Benevento; Battipaglia – Potenza; Foggia – Potenza; Foggia – Termoli; Foggia – Bari – Lecce; Bari – Taranto.
Trenitalia ha previsto misure tecniche e organizzative specifiche per garantire la mobilità delle persone, con locomotive e treni diesel di soccorso pronte a intervenire in caso di peggioramento delle condizioni meteo. Previsto inoltre il potenziamento dei servizi di assistenza ai viaggiatori nelle stazioni interessate per fornire informazioni sulla riprogrammazione dei servizi di trasporto.
FS Italiane invita i viaggiatori a tenersi informati sulla situazione della circolazione dei treni anche attraverso i canali di informazione del Gruppo, visitando il canale infomobilità del sito www.rfi.it, su www.trenitalia.com, ascoltando FSNews Radio, o collegandosi a @fsnews.it, il profilo Twitter di FS.
E il Comitato pendolari attacca duramente le scelte operate dal gruppo FS italiane: “Anno nuovo, storia vecchia. Nella giornata di giovedì 3 gennaio migliaia di pendolari abruzzesi si sono trovati di fronte ad una situazione paradossale: decine di treni regionali cancellati senza che ci fosse il benché minimo accumulo di neve”.
“Il paradosso – spiegano dal Comitato – è che nella giornata di giovedì mattina sulla costa abruzzese splendeva il sole e in stazioni come Lanciano o Teramo non c’era alcun accumulo significativo di neve tale da giustificare scelte così drastiche. Capiamo che la situazione meteorologica sia in continuo divenire e che si prevedano forti nevicate a partire dalla serata di giovedì fino a tutto venerdì, ma riteniamo che decisioni così forti che influiscono sulla vita e sugli spostamenti di migliaia di lavoratori, non possano essere prese con tale superficialità”.
DIVIETO CIRCOLAZIONE MEZZI PESANTI SU STRADE EXTRAURBANE PROVINCIA L’AQUILA
Il Prefetto della provincia dell’Aquila, tenuto conto degli avvisi di condizioni meteorologiche avverse diramati dal Dipartimento della Protezione Civile e dalla Protezione Civile Regionale, ha disposto il divieto di circolazione dei veicoli commerciali con massa complessiva a pieno carico superiore a 7,5 tonnellate, ivi compreso il transito dei trasporti e veicoli eccezionali, sull’intero sistema viario extraurbano della Provincia dell’Aquila – ivi compreso il sistema autostradale – dalle ore 17,00 di oggi 3 gennaio 2019 alle ore 24,00 del 4 gennaio 2019.
Si consente alla Polizia Stradale e agli Enti gestori proprietari delle strade di derogare temporaneamente al suddetto divieto qualora circostanze contingenti legate al miglioramento delle condizioni meteo climatiche o a specifici interventi di regolazione del traffico lo rendano necessario o possibile.
Sono esclusi dal divieto: i veicoli che trasportano derrate alimentari deperibili che devono essere trasportate in regime Atp, ovvero prodotti alimentari deteriorabili che non richiedono il trasporto in regime Atp in relazione a quanto previsto dall’art. 8, comma 1, lett. e) ed f), del Decreto del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti n. 525 del 4 dicembre 2018; 2. se autorizzati dalla Prefettura competente; i veicoli adibiti al trasporto di prodotti diversi di quelli di cui al punto 1 che, per loro intrinseca natura o per fattori climatici e stagionali, sono soggetti ad un rapido deperimento e che pertanto necessitano di un tempestivo trasferimento dai luoghi di produzione a quelli di deposito/vendita, nonché i veicoli adibiti al trasporto di prodotti destinati all’alimentazione degli animali; i veicoli adibiti al trasporto di cose allorché il trasporto stesso presenti assoluta e comprovata necessità ed urgenza, ivi compresi i veicoli impiegati per esigenze legate a cicli continui di produzione industriale; i veicoli militari e delle forze di polizia, dei vigili del fuoco, della protezione civile o con targa CRI nonché i veicoli adibiti a pubblico servizio per interventi indispensabili o di emergenza o i veicoli che trasportano materiale ed attrezzature occorrenti a tale fine e quelli utilizzati dagli enti proprietari o concessionari di strade per motivi urgenti di servizio; i veicoli che trasportano animali vivi. Resta ferma ogni altra limitazione al traffico attualmente vigente nel territorio provinciale.





