L’AQUILA – È abruzzese il terzo classificato nel Nono Campionato nazionale di potatura dell’olivo, “Le forbici d’oro”, allevato in vaso policonico, che si è svolto nell’Azienda Nure di Santa Maria la Palma ad Alghero.
Si tratta si Paolo D’Aloisio, che si è posizionato alle spalle di Tiziano Aleandri (Marche) che si è aggiudicato il primo posto, mentre al secondo posto si è piazzato il sardo Leonardo Delogu.
A seguire nella classifica, Mario Sanetti (Lazio), mentre al quinto e sesto posto si sono collocati Claudio Ciotti e Antonio Clementi (entrambi dell’Umbria), al settimo Domenico Fenaroli (Lombardia), all’ottavo Michele Cecchini (Friuli Venezia Giulia), al nono Andrea Sforna (Umbria) e decimo Gianfranco Bonamico (Trentino).
Un premio speciale è andato al vincitore più giovane del Concorso: Pasquale Di Lena (Molise), di 16 anni.
Mentre su 60 concorrenti due le donne. La gara, grazie all’impegno dell’Agenzia Laore della Sardegna e dell’Agenzia servizi settore agroalimentare delle Marche, si é svolta questa mattina nell’azienda di Alghero già interessata dalle bonifiche per la riforma agraria, di proprietà della famiglia Monti, che costituiva uno dei poderi dell’Etfas.
Nell’oliveto sono presenti 1.600 piante e le varietà sono quasi tutte di origine sarda: bosana, semidana e nera di Gonnos, fatta eccezione per poche piante di nocellara del belice che presto verranno reinnestate.






