L’AQUILA – Rischia di scomparire del tutto il calcio a Paganica, frazione dell’Aquila con trascorsi anche in serie D: il rischio nasce a causa della mancanza di un impianto sportivo e delle tante spese, soprattutto in termini di fitti, della società di calcio paganichese.
A lanciare questo Sos ad AbruzzoWeb è il presidente della società “Ill Moro Paganica Aquilana”, Alessandro Ciampa.
“Abbiamo lavorato molto, in 5 anni, per riportare in Prima categoria la nostra squadra, siamo riusciti a creare un settore giovanile con oltre 160 tesserati, ma non avendo un campo riscontriamo sempre più difficoltà e siamo costretti a pagare circa 16 mila euro l’anno di affitti – spiega – Il rischio è che in una delle più popolose frazioni del capoluogo abruzzese, venga meno il calcio”.
Il problema è sorto nel 2012, quando a seguito del sisma del 2009, il campo da calcio venne dato in gestione al rugby, in vista della costruzione ex novo di un campo per le società calcistiche.
Un progetto da 470 mila euro, finanziato da Monte dei Paschi di Siena, con un contributo di 220 mila euro, accreditati al comune il 27 febbraio 2017 e la Lega Pro, che ha provveduto a versare 250 mila euro, come confermato più volte dal presidente Gabriele Gravina.
Dunque i soldi, ammesso che bastino, ci sono, ma dopo 5 anni ancora nessuna gara d’appalto è stata indetta, insomma, nulla si è concretizzato. In questo arco temporale la società ha comunque proseguito con la propria attività.
“Prima avevamo la disponibilità del campo di San Gregorio – prosegue il presidente – ma quest’anno siamo cresciuti ed essendo occupato anche da altre squadre, non ci ha permesso di far allenare tutti i ragazzi, dalla Juniores alla prima squadra. Stiamo rimettendo a posto il campo di Bazzano che è privato, accollandoci la spesa per il rifacimento dell’erba, che, però, non sarà pronto prima di ottobre”.
In questo quadro così buio e confuso, una mano tesa verso i giovani sportivi è arrivata dalla nuova amministrazione comunale, guidata da Pierluigi Biondi e, in particolare, dall’assessore allo Sport Alessandro Piccinini e dal consigliere comunale di Noi con Salvini Daniele Ferella, che per anni si è mostrato sensibile al problema essendo paganichese.
“A oggi non abbiamo un campo idoneo per svolgere le nostre attività, ma fortunatamente l’amministrazione ha messo a disposizione, almeno per la prima squadra, lo stadio ‘Acquasanta’, fino a fine settembre, per il quale paghiamo l’affitto previsto dalle tariffe comunali – conclude – mentre per il settore giovanile stiamo ancora cercando di trovare una sistemazione. Bisogna trovare una soluzione o il calcio a Paganica sparirà”.






