BUSSI SUL TIRINO – Cerimonia di inaugurazione del nuovo impianto, un concentratore di soda, della Società chimica Bussi Spa, del gruppo che fa capo a Donato Todisco e Domenico Greco, ieri a Bussi sul Tirino (Pescara).
Lo stabilimento, che ha riassorbito tutti gli ex dipendenti della Solvay, è il primo insediamento industriale dopo la crisi seguita alla scoperta della mega discarica dei veleni, ad oggi non ancora bonificata nonostante siano trascorsi quasi due anni da quando è stata bandita la gara da quasi 50 milioni di euro e più di cinque mesi dall’aggiudicazione provvisoria dei lavori.
E prelude l’arrivo del secondo investitore, l’imprenditore veneto Alberto Filippi, che prevede 180 assunzioni per la produzione di farmaci.
Alcune linee produttive dello stabilimento di Todisco, che oltre alle attività di chimica di base prevede nuove lavorazioni, sono dedicate alla depurazione e potabilizzazione delle acque.
Alla cerimonia di inaugurazione di una parte dei nuovi edifici in corso di realizzazione, oltre a Greco e Todisco, il presidente e Il vicepresidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso e Giovanni Lolli, il vescovo dell’arcidiocesi Pescara-Penne, Tommaso Valentinetti, il sindaco Salvatore La Gatta, rappresentanti di Confindustria e dei sindacati.
“Tutto parte da un piano di sviluppo che prevede investimenti per 36 milioni di euro – ha spiegato Lolli – Il gruppo ne ha già investiti 5, mettendo sul piatto risorse proprie. Per quanto riguarda il resto è stato presentato un progetto a Invitalia, per un contratto di sviluppo di altri 26 milioni”.
“Rispetto a questa iniziativa c’era un percorso istituzionale – ha ricordato il sindaco – Nell’accordo di programma c’era la bonifica dei siti, quello esterno e quello interno. Ora non si parla più di bonifica del sito interno, per il quale erano stai messi a disposizione da Solvay sei milioni che non vengono usati. Naturalmente faccio i migliori auguri a questa azienda. Per quanto riguarda il percorso esterno, vorrei ricordare che abbiamo acquisito dei terreni affidati all’imprenditore vicentino Alberto Filippi, percorso intrapreso in base a un protocollo d’intesa stipulato con la Regione, e che prevede la creazione di un polo farmaceutico che darà lavoro a 180 persone”. (m.sig.)






