L’AQUILA – Il viso arcigno di un uomo, una mano dalla quale si diramano propaggini che tentano di afferrare delle scritte, ma non ci riescono, queste sembrano sfuggire. Omini eterei, loro sì che vengono afferrati. Tre parole: power, money, lies

Un murales per contestare il potere della politica, il potere dei soldi, le bugie che dai piani alti vengono propinate alla popolazione. E il piccolo uomo, vulnerabile a tutto questo, se ne lascia assuefare. Da venerdì 29 giugno questo messaggio sta prendendo vita e colori sotto gli occhi di tutti, sotto gli occhi di chi ultimamente percorre la strada che da Collemaggio porta al terminal degli, via Giacomo Caldora. Sulla parete contenitiva che arriva fino alla galleria, i migliori writers dell’Aquila sono concentrati a dipingere la loro prima parete, legalmente.

È la prima volta che all’Aquila nasce un’iniziativa del genere, l’evento è stato organizzato dall’Associazione Culturale Hatha Ciudad Onlus, nell’ambito del progetto “Verso una città a dimensione di studente” e patrocinato dall’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani); grazie, inoltre, alle concessioni del Comune dell’Aquila e dell’Assessorato alla Cultura.

“Il progetto è stato ideato l’inverno scorso da me e un’amica – spiega ad AbruzzoWeb, Maria Francesca Palmerio, organizzatrice dell’evento – Abbiamo deciso di far colorare questa facciata senza sapere che era agognata da tutti i writers aquilani. Poi ho conosciuto un writers (di cui non voglio dire il nome) che mi ha fatto conoscere il loro mondo, ha fatto da mediatore perché non è facile entrarci in contatto. Ho proposto questa cosa all’Hatha Ciudad e alla fine abbiamo ottenuto i fondi”.

“Tutti i ragazzi – continua Maria Francesca – stanno lavorando gratuitamente, spero che il comune li ripaghi almeno organizzando altre occasioni per farli emergere. È un momento particolarmente propizio per questi eventi d’innovazione, la street art è sbocciata anni fa in tutto il mondo, mancava solo L’Aquila. Ieri ho parlato con il sindaco, Massimo Cialente, e l’assessore alla Cultura Stefania Pezzopane e sono molto contenti, speriamo si continui a premiarli”.

I writers avrebbero completare la loro imponente opera domenica 1° luglio, ma il caldo degli ultimi giorni, unito allo smog che non aiuta a tenere basse la temperatura del murales, non ha permesso di concluderla. Le ore in cui possono lavorare sono quelle della mattina, fino alle 11, e la sera dalle 19 “fortunatamente sono riuscita a ottenere una proroga dal comune – conclude Maria Francesca – possiamo rimanere a dipingere qui fino a domenica 8 luglio”.

Per chi è curioso di saperne di più, può far visita alla pagina Facebook del gruppo Womh: https://www.facebook.com/groups/348219948583312/