TERAMO – “Il rinvio sarebbe una questione di buon senso, senza analizzare quello che è successo e perché si è arrivati alla data del 10 febbraio. I candidati dovrebbero fare una campagna in condizioni di grandi difficoltà con quelli della costa avvantaggiati rispetto a quelli dell’entroterra”.
Lo afferma l’assessore regionale Giorgio D’Ignazio, di Civica Popolare, che propone uno slittamento delle elezioni regionali fissate al 10 febbraio prossimo.
“Senza necessariamente dover fare l’election day, si potrebbe posticipare il voto di una ventina di giorni, già votare all’inizio di marzo sarebbe diverso da votare all’inizio di febbraio”, fa osservare D’Ignazio.
“Siamo a sostegno del candidato presidente Legnini che credo sia una figura di grande spessore e può rappresentare il buon governo per l’Abruzzo”, chiarisce poi l’assessore, nel 2014 eletto con il centrodestra e poi confluito nella lista dell’ex ministro Lorenzin, che alle regionali sarà in campo col centrosinistra.






